13.9 C
Belluno
mercoledì, Luglio 6, 2022
Home Lavoro, Economia, Turismo Invasione Ucraina, Confagricoltura chiede piano d'emergenza

Invasione Ucraina, Confagricoltura chiede piano d’emergenza

Il presidente Giustiniani: “Gli agricoltori continueranno a compiere il massimo sforzo
per garantire la continuità dei cicli produttivi. Ma serve un piano di emergenza Ue”

Lodovico Giustiniani – Presidente Confagricolturta Veneto

Venezia, 25 febbraio 2022 – All’indomani dell’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo, Confagricoltura chiede un piano di emergenza per il settore agroalimentare, coordinato dalla Commissione europea, per assicurare la continuità dei cicli produttivi e garantire i rifornimenti.

“Dobbiamo prepararci ad affrontare una situazione di profonda instabilità – sottolinea Lodovico Giustiniani, presidente di Confagricoltura Veneto -. La vicinanza alla popolazione ucraina e la ferma condanna a quanto sta accadendo si uniscono al timore per le prevedibili reazioni di Mosca al pacchetto di sanzioni decise dall’Ue. I prezzi del gas e del petrolio continuano a salire e sono praticamente ferme le partenze di cereali dai porti dell’Ucraina. Le sanzioni varate dall’Ue riguardano anche la Bielorussia, che ha deciso il blocco delle importazioni di prodotti agroalimentari dagli Stati membri. Sono già crollate le esportazioni di mele e pere dall’Unione. Il mercato internazionale dei cereali è sotto pressione, anche a causa delle stime relative alla contrazione dei raccolti in Argentina e Brasile per la carenza di piogge. E’ destinato quindi a salire il costo per l’alimentazione del bestiame che già alla fine dello scorso anno ha fatto registrare un rialzo del 30%. Dall’inizio di febbraio le autorità di Mosca hanno anche bloccato le esportazioni di nitrato di ammonio, che è utilizzato per la produzione di fertilizzanti”.

L’Ucraina è il terzo esportatore di cereali a livello globale. La Federazione Russa è al primo posto, anche se ha attuato già dallo scorso anno una limitazione delle esportazioni per contenere l’aumento dei prezzi all’interno.

“Le imprese agricole continueranno a compiere il massimo sforzo per garantire la continuità dei cicli produttivi e il regolare svolgimento delle consegne – assicura Giustiniani -. Ma nessuna impresa può reggere l’aumento dei costi già acquisito e l’ulteriore corsa verso l’alto. Alle istituzioni Ue e al nostro governo chiediamo il varo di misure straordinarie di supporto adeguate alla gravità della situazione in atto. Lo squilibrio dei mercati agroalimentari, innescato nel 2014 dall’annessione della Crimea da parte della Federazione Russa, aveva reso necessario un intervento di sostegno del bilancio europeo di un miliardo di euro. La situazione e le prospettive attuali sono ben più gravi, tra aumento dei prezzi e vere e proprie carenze di produzione”.

 

Share
- Advertisment -

Popolari

Fipe e Federalberghi Belluno: assurdo lo stallo sui contratti di lavoro per gli extracomunitari

Era metà maggio, quindi con la prospettiva dell'avvio della stagione estiva, che Confcommercio Belluno lanciava l'allarme legato al reperimento di risorse umane per la...

Crollo Marmolada: 5 dispersi tutti di nazionalità italiana. Tutti i 5 punti di accesso alla montagna sono stato chiusi per motivi di sicurezza

Crollo Marmolada, aggiornamento del 5 luglio 2022 - Otto delle 13 persone che si temevano disperse sono state rintracciate dalla compagnia dei carabinieri di...

Coppa d’Oro delle Dolomiti 2022: ai nastri di partenza un’edizione indimenticabile

Oltre 70 equipaggi sono pronti ad affrontare 440 chilometri di prove (94 cronometrate e sette di media) immerse tra i paesaggi mozzafiato delle Dolomiti Riflettori...

VinoVip Cortina 2022. Annunciati programma e protagonisti del summit del vino italiano di pregio

Brindisi ad alta quota il 10 e 11 luglio per professionisti e winelover che potranno degustare oltre 170 vini e distillati Luglio 2022 - Cortina...
Share