
“Belluno, 21 febbraio 2022 – Leggiamo in questi giorni sulla cronaca locale del progetto da sei milioni di euro da parte di E-Energia, che con la costruzione in comune di Livinallongo di una nuova cabina di trasformazione intende eliminare i disservizi energetici che colpiscono frequentemente l’alto Agordino. Ottima iniziativa, se poi aggiungiamo il progetto di collegamento Laion-Corvara in Alto Adige realizzato con 26 km di cavo interrato siamo felici di vedere come ci sia una sensibilità particolare nei confronti della montagna”.
E’ quanto osserva l’Associazione Vivaio Dolomiti, che avanza la seguente proposta per estendere l’interramento delle linee elettriche.
“Approfittiamo di questa ristrutturazione per ricordare l’annosa e già denunciata situazione imbarazzante della linea che da Saviner porta corrente bellunese agli impianti della Badia attraversando tutta la valle di Fodom.
Questa linea, costruita nel Bellunese perché l’Alto Adige non voleva impianti aerei nel proprio territorio turistico, da anni crea problemi paesaggistici, urbanistici e ambientali nelle frazioni della valle Ladina bellunese senza alcun beneficio per le comunità locali.
Perché non si provvede all’interramento dei cavi lungo l’asse viario anche per questo scempio? Oppure ci sono Dolomiti di serie A e Dolomiti di serie B?
Ben venga – conclude la nota di Vivaio Dolomiti – aiutare i vicini della Badia perché i loro ospiti possano sciare in tranquillità con la nostra energia, ma almeno un po’ di rispetto per il nostro territorio.
Hanno interrato la linea fra Auronzo e Cortina, interrano la Laion-Corvara: avanzate un po’ di cavo per interrare pure nella valle di Fodom e così il progetto sarebbe completo”.
