13.9 C
Belluno
lunedì, Novembre 28, 2022
Home Cronaca/Politica Tre nuove infermiere alla casa di riposo Sant'Antonio Abate di Alano di...

Tre nuove infermiere alla casa di riposo Sant’Antonio Abate di Alano di Piave

Alano di Piave, 15 febbtraio 2022 – Tre nuove infermiere, qualificate e con esperienza sono arrivate in Casa Sant’Antonio Abate: sono preziose per garantire agli anziani l’assistenza di cui hanno bisogno e per dare aiuto e respiro a colleghe e colleghi che, come tutti gli operatori del sociosanitario, sono sotto grande pressione dall’inizio della pandemia.

Le tre nuove infermiere sono arrivate al centro di servizi per anziani di Alano di Piave a fine gennaio dall’Ucraina.

Si sono laureate in infermeria alle scuole mediche di Kiverci, nel nordovest dell’Ucraina, e Kolomyia, nel sudovest, e da tempo lavorano come infermiere. Hanno un’età media di 45 anni.

Iniziano a lavorare in Casa Sant’Antonio Abate con il mese di febbraio. Inoltre, frequenteranno un corso di italiano, offerto dalla struttura.

Casa Sant’Antonio Abate le ha raggiunte, selezionate e assunte grazie alla collaborazione con Uneba Veneto, l’associazione di categoria del non profit sociosanitario di cui l’ente di Alano fa parte.

L’arrivo delle infermiere ucraine è fondamentale perché Casa Sant’Antonio Abate da tempo, al pari di tantissime altre strutture sociosanitarie in Veneto e in tutta Italia, soffre di carenza di infermieri.

La pandemia ha aggravato un problema già esistente. Secondo uno studio del professor Mastrillo dell’Università di Bologna diffuso anche da Uneba Veneto, negli ultimi 20 anni le università hanno formato 100.000 infermieri in meno di quanti sarebbero serviti, restando del 25% sotto il fabbisogno. E ora piu’ che mai se ne vedono le conseguenze.

Le maggiori esigenze di assistenza degli anziani durante la pandemia, le quarantene e gli isolamenti del personale hanno reso assai duro il lavoro degli infermieri, come di tutto il personale delle strutture sociosanitarie. Le nuove assunzioni di infermiere ucraine in questo periodo che è ancora di emergenza, dovrebbero alleggerire almeno un poco il carico di lavoro sulle infermiere e infermieri in servizio: a loro, come a tutto il personale, Casa Sant’Antonio vuole rivolgere un grande ringraziamento per l’impegno e l’abnegazione di questi 2 anni così duri.

Share
- Advertisment -

Popolari

Giro 2023, Provincia e Dmo Dolomiti al lavoro per promuovere le tappe. Eventi collaterali a regia unica, per un territorio spettacolare

Il Bellunese sarà protagonista al Giro d’Italia 2023, con due tappe quasi interamente in provincia. La Oderzo-Palafavera del 25 maggio, e la Longarone-Tre Cime di...

Cordoglio per il piccolo Christian. Il sindaco De Pellegrin: “Non ci sono parole che possono lenire l’enorme dolore”

Di seguito le parole di cordoglio del sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, per la scomparsa del piccolo di 15 mesi colpito da meningite. “Non...

Lions Club in lutto per la morte del generale Angelo Baraldo

La scomparsa del generale Angelo Baraldo, pur malato da tempo, ha lasciato nei soci del Lions Club Belluno un grande vuoto. Personalità molto conosciuta...

Sport e giovani e Integralmente sport e cultura. Al via i due progetti per le scuole superiori di Belluno

Presentati stamattina in Sala giunta a Palazzo rosso i progetti "Sport e Giovani" del Comune di Belluno e "Integralmente sport e cultura" dell'Ufficio scolastico...
Share