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La protesta. NO alla discriminazione del greenpass. Lettera aperta alle Biblioteche, alle Librerie e ai cittadini

Belluno, Piazza dei Martiri

Belluno, 1 Febbraio 2022 – E’ stata distribuita oggi alle librerie del centro di Belluno, in Biblioteca e distribuita ai passanti, la lettera aperta a firma de “I vostri fratelli disobbedienti”. Ossia i movimenti Resistenza Radicale, Studenti Contro il Green Pass, Sindacato Fisi, Comitato di Liberazione Nazionale.

Ecco il testo

Da oggi, 1 Febbraio, entrano in vigore le nuove restrizioni governative contro i cittadini privi di lasciapassare.
I cittadini senza green pass sono discriminati, privati dei diritti fondamentali in quanto dissidenti politici, in violazione delle norme costituzionali ed europee, e dei diritti umani.
Come riconosciuto ormai da tutti i paesi, il lasciapassare è inutile dal punto di vista sanitario, in quanto non previene infezioni e contagi; inoltre è dannoso a livello di diritto, e disastroso livello sociale.
Il lasciapassare determina una segregazione per caste all’interno della società: una Green Class di privilegiati contro una Bad Class di segregati, tutti ugualmente poveri di diritti e di conoscenza.
È vergognoso che gli esercizi culturali accettino l’imposizione del lasciapassare, lasciando fuori gran parte della popolazione, firmando la schiavitù della cultura nei confronti di un governo totalitario.
Chi non si ribella alla distruzione del diritto, alla segregazione, all’odio di ricino, ne diventa complice.
Amici librai, amici bibliotecari, smettiamo di obbedire, smettiamo di essere complici. Ribelliamoci all’imposizione del lasciapassare, ribelliamoci come hanno fatto con successo i tabaccai.
Noi disobbediremo con voi, questo è un impegno.
Torneremo senza lasciapassare e disobbediremo per esservi accanto, per essere in lotta al vostro fianco.
Torneremo affinchè non ritornino i tempi bui in cui i libri si trasformavano in fumo.
Torneremo, perchè il diritto a leggere non sia da meno del diritto di fumare.

 

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