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sabato, Luglio 20, 2024
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Rigenerazione urbana. I parlamentari bellunesi Badole, Bond, De Menech

Mirco Badole, deputato

“Siamo soddisfatti dell’ulteriore stanziamento di 905 milioni di euro, è una grande vittoria, ma non abbasseremo la guardia perché il problema non è stato risolto”.

Così il parlamentare bellunese della Lega Mirco Badole commenta l’approvazione da parte di Roma di nuovi fondi da destinare alla Rigenerazione urbana due. Grazie a questo ripensamento tutti i comuni del Nord inizialmente esclusi verranno ammessi e anche Belluno vedrà finanziati tutti i progetti presentati. Ai primi giorni di gennaio il gruppo parlamentare della Lega aveva depositato la prima mozione dell’anno proprio sul tema della Rigenerazione, nel testo chiedeva al Governo di reperire ulteriori 900 milioni di euro per ammettere a finanziamento tutti i progetti. Tra i firmatari anche Badole. Una mozione sullo stesso tema era stata depositata dalla Lega anche in Regione. “Siamo riusciti a rimediare ad una questione spinosa – dichiara Badole -, ma terremo alta l’attenzione perché in futuro, per i prossimi bandi, il nodo potrebbe ripresentarsi se non si toglierà la vulnerabilità sociale come criterio principale per l’ottenimento dei fondi”.

Dario Bond

“I buoni progetti vengono premiati. Bene che il governo abbia dato risposte concrete ai territori e agli enti locali”. Così in una nota il deputato Dario Bond commenta lo stanziamento di ulteriori 900 milioni di euro per il bando di Rigenerazione urbana 2.

“Con queste risorse, potranno essere finanziati anche i progetti che erano risultati approvati, ma non coperti dal punto di vista economico. Si tratta soprattutto di progetti del nord Italia e molti del Veneto. È una notizia importante perché il governo ha riconosciuto l’importanza di questi interventi non solo per la riqualificazione di aree urbane del Paese, ma anche in funzione di sviluppo delle economie locali”.

Il deputato Dario Bond si concentra soprattutto sulla sua provincia, il Bellunese, dove i progetti approvati, ma rimasti esclusi dal finanziamento erano interventi importanti. “Tredici progetti per quanto riguarda il capoluogo, con lavori di riqualificazione in centro e nelle frazioni, con un’attenzione particolare al Nevegal. Un totale di 20 milioni di euro di cantieri funzionali anche a garantire lavoro alle imprese locali. Su Feltre invece il progetto è quello che riguarda la caserma Zannettelli, da quasi 6 milioni di euro, con l’obiettivo di riqualificare e valorizzare un’importante struttura della città. Con i 900 milioni di euro ulteriori finanziati dal governo si potrà scorrere la graduatoria e dare seguito a interventi attesi dai cittadini. Il mio augurio è che tutti i progetti bellunesi possano trovare copertura”.

Roger De Menech, deputato

«Buone notizie per Belluno. Il governo ha assegnato altri 905 milioni di euro per il periodo 2022-2026, per rafforzare gli investimenti in programmi di rigenerazione urbana, tesi a contrastare le realtà di emarginazione e degrado sociale. Il governo ha favorevolmente accolto le sollecitazioni fatte in commissione e in aula che provenivano anche dalle associazioni degli enti locali. Con questa modifica verranno recuperati tutti i progetti esclusi e quelli dei Comuni di Belluno e Feltre privi di finanziamento. L’aumento delle risorse consente lo scorrimento delle graduatorie, così sarà possibile realizzare la maggior parte dei progetti già dichiarati ammissibili. Non possiamo però fermarci qui, dobbiamo accelerare la pubblicazione degli altri bandi perché tutte le aree e i Comuni hanno necessità di programmare gli investimenti e di migliorare le proprie infrastrutture». Lo afferma il deputato bellunese Roger De Menech.

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