Feltre, 19 gennaio 2022 – Manca meno di una settimana alla scadenza di mercoledì 26 gennaio, termine entro il quale i giovani tra i 18 e i 28 anni potranno presentare domanda per svolgere il Servizio Civile Universale. Nel territorio bellunese sono 8 i progetti tra cui scegliere, suddivisi in 4 ambiti settoriali – ovvero assistenza, protezione civile, patrimonio ambientale e riqualificazione urbana, e patrimonio storico artistico e culturale – e diffusi in oltre 60 sedi in tutto il territorio provinciale, dal feltrino al bellunese, dal Cadore all’agordino. Si tratta di numeri che descrivono bene la rilevanza dell’opportunità di crescita personale e professionale per i futuri “civilini”.
Nell’ambito dell’assistenza, il progetto “Adulti testimoni del presente 2.0” si propone di migliorare le condizioni di vita delle persone adulte e anziane, sostenendo e innovando i servizi del territorio che si occupano di adulti e terza età in condizioni di disagio nella provincia di Belluno. Con gli altri due progetti previsti, “Giovani protagonisti del fare 2.0” e “Educare per R(esistere)”, invece ci si concentra sui minori in condizioni di disagio, da un lato mirando a supportare i servizi del territorio che si occupano di giovani e dall’altro cercando di contrastare la dispersione scolastica attraverso iniziative di prevenzione ed educazione.
Nel settore culturale, protagoniste sono le biblioteche bellunesi, veri e propri poli sociali che mantengono il ruolo della cultura sul territorio. Scegliendo il progetto “Biblioteche resilienti 2.0” i giovani potranno candidarsi a operare attivamente all’interno di queste strutture. Un secondo progetto, “La cultura come resilienza 2.0”, consentirà poi ai civilini di promuovere il patrimonio storico-artistico e le attività culturali nella provincia bellunese.
Non mancano anche quest’anno azioni riguardanti la protezione civile. Attraverso azioni che vanno dalla revisione dei Piani di Protezione Civile alla loro diffusione tra la popolazione e nelle scuole, grazie ai due progetti dal titolo “Maglie di protezione civile nel bellunese” e “Protezione civile. Certezza per il nostro territorio montano 2.0”, i giovani potranno contribuire a migliorare il sistema di prevenzione dei rischi e della calamità sul territorio e quindi ad aumentare il senso di sicurezza e la qualità della vita della popolazione locale.
Infine, per il primo anno nel bellunese sarà possibile scegliere un progetto ambientale. Sotto il nome “Riqualificazione resiliente”, quest’ultimo si propone di migliorare lo stato di conservazione del patrimonio ambientale e urbano del nostro territorio, ponendo al centro interventi di riqualificazione urbana.
I progetti, che consentono un’ampia varietà tematica di scelta per i candidati e nel contempo offrono esperienze qualificanti per la popolazione bellunese giovanile, sono stati ideati e redatti dall’ufficio associato Servizio Civile dell’Unione Montana Feltrina, che è l’unico ente accreditato come ente capofila nella Provincia di Belluno.
Le informazioni e i dettagli sul bando di Servizio Civile 2022, insieme con le schede descrittive degli otto progetti, sono disponibili al link https://www.feltrino.bl.it/myportal/CMF64/vivere/serviziocivile/bando2021



