13.9 C
Belluno
mercoledì, Luglio 6, 2022
Home Cronaca/Politica Viabilità. Cestaro: "Aspettiamo dal governo un segnale forte"

Viabilità. Cestaro: “Aspettiamo dal governo un segnale forte”

Silvia Cestaro – Consigliere regionale

Il collegamento dell’A27 ai valichi confinari è l’unica risposta che può dare un futuro alle terre alte bellunesi e al Comelico. “Cosa stiamo aspettando? – chiede la consigliera regionale Silvia Cestaro – Abbiamo bisogno di uno Stato presente anche nei territori più svantaggiati della nostra montagna, aspettiamo un segnale forte. Il nostro è un appello al Governo, perchè i fondi del Pnrr vengano spesi anche per la viabilità della parte alta del Bellunese”. L’ennesimo fine settimana da incubo nelle strade della provincia ricorda come il problema della viabilità sia una questione che non può più essere procrastinata. Per i sindaci di Agordino e Cadore ne va della vita delle comunità locali. “E se dovesse capitare un’emergenza durante i fine settimana? Come la mettiamo con i mezzi di soccorso? – chiede il primo cittadino di Cibiana e consigliere provinciale, Mattia Gosetti – Qui la situazione è ormai insostenibile”.

Il prolungamento dell’autostrada è previsto dal Piano regionale dei trasporti, è inserito nel Ptrc – Piano territoriale regionale di coordinamento e anche nel Ptcp – Piano territoriale di coordinamento provinciale, qui inserito nel 2009 dall’allora presidente della provincia Gianpaolo Bottacin. Servono però fondi. “La Regione ha pianificato a vari livelli, perchè è evidente l’urgenza di dare una risposta al territorio così come è chiaro, ormai, che gli interventi a Longarone non hanno risolto il disagio – prosegue Cestaro -, ma ora serve un segnale forte da parte dello Stato. Il problema deve essere preso in mano a livello governativo, così come è già stato fatto nel Sud Italia. Non è più accettabile restare imbottigliati nel traffico: in Valboite, in Agordino, in Val del Biois vivono migliaia di persone che hanno bisogno di spostarsi per lavoro, per andare in ospedale e per accedere ai servizi e questo deve essere reso possibile. Ormai è evidente la necessità di collegamenti tra le valli e di una viabilità complanare, ma questo è possibile solo pensando ad uno Stato presente anche nei territori difficili della nostra montagna”. Lo sviluppo dell’auto elettrica a basso inquinamento e la sua diffusione in futuro, d’altra parte, non risolveranno i problemi lungo le strade di montagna, toglieranno inquinamento, certo, ma i disagi per la popolazione legati agli ingorghi resteranno. L’unica soluzione resta sempre quella di adeguare la rete viaria.

Per i sindaci la viabilità bloccata, le lunghe code, il traffico in tilt sono ormai un incubo che, di fatto, aggiunge isolamento all’isolamento e rema contro la lotta portata avanti per combattere lo spopolamento. “La situazione è ormai insostenibile per il nostro territorio, caratterizzato da una fragile viabilità – commenta il sindaco Gosetti -. Nel periodo di alta stagione, sia invernale che estiva, i paesi lungo le statali come l’Alemagna vivono situazioni drammatiche, sono completamente bloccati. A peggiorare il tutto, oggi, ci sono i navigatori e le nuove tecnologie che invitano gli automobilisti a imboccare le pochissime strade secondarie per evitare il traffico e creano così altri imbuti e altri grossi problemi. Come fanno i nostri cittadini, in giornate come quella di ieri? La mia preoccupazione va, in particolare, alle possibili situazioni emergenziali. I sindaci sono stufi di promesse, è imperativo intervenire sulle strutture viabilistiche del nostro territorio e ridare ai cittadini un po’ di respiro”

Share
- Advertisment -

Popolari

Fipe e Federalberghi Belluno: assurdo lo stallo sui contratti di lavoro per gli extracomunitari

Era metà maggio, quindi con la prospettiva dell'avvio della stagione estiva, che Confcommercio Belluno lanciava l'allarme legato al reperimento di risorse umane per la...

Crollo Marmolada: 5 dispersi tutti di nazionalità italiana. Tutti i 5 punti di accesso alla montagna sono stato chiusi per motivi di sicurezza

Crollo Marmolada, aggiornamento del 5 luglio 2022 - Otto delle 13 persone che si temevano disperse sono state rintracciate dalla compagnia dei carabinieri di...

Coppa d’Oro delle Dolomiti 2022: ai nastri di partenza un’edizione indimenticabile

Oltre 70 equipaggi sono pronti ad affrontare 440 chilometri di prove (94 cronometrate e sette di media) immerse tra i paesaggi mozzafiato delle Dolomiti Riflettori...

VinoVip Cortina 2022. Annunciati programma e protagonisti del summit del vino italiano di pregio

Brindisi ad alta quota il 10 e 11 luglio per professionisti e winelover che potranno degustare oltre 170 vini e distillati Luglio 2022 - Cortina...
Share