Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di centoquaranta posti di commissario della carriera dei funzionari della Polizia di Stato. (GU n.97 del 07-12-2021)
Scadenza di presentazione della domanda: 7 gennaio 2022
1. E’ indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione di centoquaranta commissari della carriera dei funzionari della Polizia di Stato, aperto ai cittadini italiani in possesso dei requisiti di cui all’art. 3.
2. Nell’ambito dei posti di cui al comma 1 del presente articolo, sono riservati, ai sensi dell’art. 3, comma 4, del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334, fermo restando il possesso del prescritto diploma di laurea e degli altri requisiti di cui all’art.3 del presente bando:
a) quattordici posti al personale della Polizia di Stato appartenente al ruolo degli ispettori, o al ruolo direttivo, ai sensi 2dell’art. 2, comma 1, lettera ii), n. 5), del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95;
b) quattordici posti al restante personale della Polizia di Stato, con un’anzianita’ di servizio effettivo non inferiore a cinque anni.
Possono partecipare alla selezione solo coloro che non hanno ancora compiuto il trentesimo anno d’età alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda e che hanno conseguito una laurea magistrale o specialistica a contenuto giuridico ottenuta presso un’università della Repubblica italiana o un istituto di istruzione universitario equiparato. I candidati, inoltre, devono possedere i requisiti di idoneità fisica, psichica e attitudinale richiesti per l’accesso alla carriera dei funzionari della Polizia di Stato.
La domanda deve essere presentata con posta elettronica certificata utilizzando la procedura informativa disponibile all’indirizzo «https://concorsionline.poliziadistato.it» ed accedendo tramite lo SPID (Sistema pubblico di identità digitale) o la CIE (Carta d’identità elettronica).
La procedura concorsuale si compone delle seguenti fasi:
una prova preselettiva nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione sia superiore a cinquanta volte il numero dei posti messi a concorso;
in accertamenti psico-fisici;
in un accertamento attitudinale;
in prove scritte;
in una valutazione dei titoli;
in una prova orale.
Nel corso della prova preselettiva i candidati devono rispondere a un questionario in cui sono presenti domande con risposta a scelta multipla in materia di: diritto penale, diritto processuale penale, diritto civile, diritto costituzionale e diritto amministrativo.
Le due prove scritte hanno una durata massima di otto ore ciascuna e vertono sulle seguenti materie:
diritto costituzionale congiuntamente o disgiuntamente al diritto amministrativo, con possibile riferimento alla legislazione speciale in materia di pubblica sicurezza;
diritto penale congiuntamente o disgiuntamente al diritto processuale penale.
Solo coloro che hanno ottenuto una votazione media, tra le due prove scritte, di almeno ventuno trentesimi (21/30), con un voto non inferiore a diciotto trentesimi (18/30) nella singola prova scritta possono accedere alla prova orale.