La riqualificazione delle antiche rogge di Santa Giustina è terminata e, oggi, il percorso è pronto per diventare meta di passeggiate all’insegna di un turismo slow. Non solo, il progetto Klang potrebbe proseguire fino a maggio, così da recuperare i mesi di incontri in presenza persi a causa della pandemia e a breve verrà lanciata un’applicazione che consentirà di rendere ancora più suggestiva e ricca di informazioni la visita alla Sala degli Spadai del Museo civico di Belluno e la comprensione dell’antica storia della produzione di spade nel Bellunese.
Sono queste le novità emerse nella due giorni di meeting in Austria organizzata dai partner di “Klang – Spade di leoni e aquile”, progetto Interreg V – A Italia – Austria 2014 – 2020 finanziato dal Fondo Fesr e che vede come capofila del progetto il Comune di Belluno. Gli altri partner sono il Circolo Cultura e Stampa Bellunese, l’Università di Innsbruck, il Comune di Maniago e quello di Santa Giustina. A questi si aggiungono i partner associati, ovvero la Provincia di Belluno, il Comune di Colle Santa Lucia, l’Unione Montana Bellunese e la Fondazione Teatri delle Dolomiti.
La due giorni, iniziata mercoledì 27 e conclusasi giovedì 28, ha portato i partner a far visita ai ricercatori del Dipartimento di Archeologia dell’Università di Innsbruck. Lungo i due anni del progetto, infatti, il programma di azioni prevedeva un meeting in ciascuno dei territori dei partner principali. Dopo Belluno e Maniago toccava, insomma, alla cittadina austriaca.
“Siamo molto soddisfatti di questo momento di confronto con gli altri partner, per fare il punto a pochi mesi dalla fine del progetto – spiega Marta Azzalini, referente per il Circolo Cultura e Stampa di Belluno -. La visita è stata anche foriera di nuove scoperte, sembra infatti che tra le collezioni di armi custodite nel Castello di Ambras, a Innsbruck, ci siano anche spade di fattura bellunese. Questo è un tassello importante che va ad aggiungersi alle ricerche sulla filiera produttiva portate avanti in questi tre anni”.
Il Comune di Maniago, tra i partner, ha portato a termine le azioni previste ovvero la riqualificazione del centro visite sotto il castello che oggi è un punto informativo e di grande passaggio per i turisti. Anche il Comune di Santa Giustina è a buon punto.Il cantiere per la sistemazione delle antiche rogge, infatti, è terminato e oggi le opere si presentano pulite e in ottime condizioni, a testimonianza di un glorioso passato in cui il territorio guidato dal sindaco Ivan Minella era ricco di mulini e di opifici. Resta ancora qualche mese di lavoro, invece per il completamento degli allestimenti all’interno dell’antico mulino di Salzan dove troverà posto una sorta di percorso didattico illustrativo delle varie fasi di lavorazione di una spada.
A Belluno, si sa, nell’ambito di Klang è stato allestito un nuovo spazio espositivo permanente all’interno di Palazzo Fulcis, la Sala degli Spadai, è stata organizzata una mostra documentaria visitabile fino alla fine dell’anno all’ultimo piano dello stesso e a settembre è andato in scena un grande evento internazionale. A breve è previsto il lancio di una app informativa che consentirà di rendere ancora più interessante la visita alla Sala degli Spadai.



