
«Il progetto è pronto da mesi, siamo solo in attesa delle risorse per avviare l’intervento». È quanto riferisce il consigliere provinciale delegato alla Difesa del suolo in relazione alla frana di Pisoliva (in Comune di Canale d’Agordo), a seguito delle lamentele sollevate dal residente che si trova la casa a valle del dissesto.
Lo smottamento si è verificato a seguito della tempesta Vaia, di fine ottobre 2018. E la Provincia si è subito occupata dei sopralluoghi per verificare la natura e le condizioni del dissesto.
«Avevamo inserito l’intervento di ripristino tra le somme urgenze, da eseguire nel giro di qualche mese. Poi l’operazione è stata inserita nei finanziamenti Vaia dal commissario straordinario per l’emergenza – spiega il consigliere Bortoluzzi -. Ecco spiegato il ritardo nell’esecuzione dei lavori, giustamente sollevato dal residente che si trova la frana dietro casa. Al momento siamo in attesa del decreto di assegnazione delle risorse per eseguire l’intervento specifico. Il progetto è pronto e non appena arriverà l’atto del commissario potranno partire il bando di gara e poi i lavori».
Si tratterà di un intervento da 150mila euro, finalizzato a ripristinare il dissesto e a deviare le acque del versante in modo da evitare ulteriori erosioni del terreno. Nel frattempo, la Provincia sta completando altri due interventi a Canale d’Agordo e un altro a Cencenighe.
«Siamo sempre attenti alle problematiche di natura idrogeologica che interessano vaste parti della montagna bellunese e che soprattutto dopo Vaia sono diventate pressanti» conclude il consigliere Bortoluzzi. «Nel caso di Pisoliva siamo certi che la struttura commissariale saprà rispondere celermente».



