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sabato, Marzo 2, 2024
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Roberto Meneguzzo e Palladio Finanziaria: una storia di oltre 40 anni

Parlare di Roberto Meneguzzo e Palladio Finanziaria vuol dire parlare della storia della finanza nel Triveneto e non solo. Questo imprenditore vicentino e la sua holding (oggi PFH) da quarant’anni realizzano grandi cose per il mondo finanziario.

Dal 1980 Roberto Meneguzzo è uno dei manager di successo dell’area Nord Est, e la sua holding fondata a 24 anni annovera oggi un capitale di oltre 400 milioni di euro. La loro storia è fatta di successi, insuccessi, sfide, rischi e innovazioni che hanno attraversato l’Italia negli ultimi decenni.

Storia della Palladio Finanziaria

Oggi si chiama PFH ed è una holding con un capitale a 8 zeri, ma quando è nata nel 1980 la Palladio Finanziaria di Roberto Meneguzzo era una società relativamente piccola. Il giovane fondatore in pochi anni è stato capace di attrarre capitali da altri investitori del Veneto e poi da nomi via via più altisonanti. Fino alla svolta cruciale: la vendita a Mediobanca nel 1987.

Fin dall’inizio della sua attività, anche grazie all’esperienza e alle competenze acquisite oltreoceano, Roberto Meneguzzo e la sua Palladio Finanziaria portano in Italia un la private equity. Questa disciplina finanziaria consiste nell’investire capitali e risorse in società non quotate in Borsa. L’obiettivo finale può essere un riassetto dell’azienda, un’apertura su nuovi mercati, o appunto la quotazione in borsa.

Gli investimenti durano massimo 6 anni, e nel tempo si rivolgono ad aziende dei settori più disparati e si diversificano sempre di più. Grazie alla particolare modalità della private equity, le capacità manageriali di uomini di grande esperienza possono essere trasferite a società più piccole, di nuova creazione o in difficoltà.

 Intanto Palladio diventa PFH, nel 1999 il suo presidente diventa Roberto Ruozi mentre Roberto Meneguzzo è attualmente vice presidente e membro del CDA. La diversificazione dei settori porta alla nascita di società sussidiarie di grande successo.

VEI Green e la svolta sostenibile

La private equity è il core business di Palladio Finanziaria e di Roberto Meneguzzo, ma in più VEI Green ha posto l’accento sulle energie pulite e rinnovabili. La società (tra le sussidiarie di PFH dal successo più brillante) viene fondata nel 2012. Enrico Orsenigo, un manager più giovane e vicino alle istanze green, viene scelto per guidarla durante un completo rinnovo dello staff in Palladio.

Con alle spalle esperienze in Royal Bank of Scotland e BNP PARIBAS, ma soprattutto in gruppi industriali che operano nel campo dell’energia (nello specifico Edison ed Enron), Orsenigo è la persona adatta a guidare VEI Green. Sono gli anni in cui il chiacchiericcio sulle energie rinnovabili si trasforma in azioni concrete, e forse proprio a Orsenigo va dato il merito di un piccolo balzo in avanti sul territorio italiano.

Tra i successi che VEI Green ha portato a termine ci sono:

  • la joint venture ForVEI con il gruppo leader dell’energia Foresight;
  • la vendita a ERG Power Generation S.p.A.;
  • la partecipazione in WIISPA.

Questi sono solo alcuni esempi di come, sempre insieme a Roberto Meneguzzo e Palladio Finanziaria, questa società abbia portato il discorso sul green a un livello successivo. Non più quello delle vuote promesse, ma quello del fare concreto, con decine di impianti distribuiti sul territorio italiano e non solo. Grazie al successo di queste imprese, molti altri investitori hanno scelto le rinnovabili come “terreno fertile” per nuove avventure finanziarie, riconoscendo come Enrico Orsenigo le potenzialità dell’Italia nel fare da apripista.

Ad oggi cosa fa Roberto Meneguzzo in Palladio Finanziaria?

Meneguzzo è vice presidente e membro del CDA della holding presieduta da Roberto Ruozi. D’altra parte, Palladio è la sua creatura e se ne è occupato con amore fin dall’inizio, pur sapendo quando e come delegare. Dopo aver riacquistato le quote di Palladio nel 2018 insieme al figlio Jacopo, il fondatore della società continua ad avere un ruolo chiave nella sua azienda.

La storia di Palladio però non si può ridurre alla sola persona di Meneguzzo. Come dimostra il caso VEI, è il lavoro di squadra ad aver reso incredibilmente potente la società. Grazie a uomini e donne, alcuni anche molto giovani, la società è perennemente alla ricerca di nuove imprese finanziarie e investimenti intelligenti. Tra le ultime imprese, quella nel campo aerospaziale con cui Roberto Meneguzzo e Palladio Finanziaria hanno avuto l’ennesimo successo. Il business di fondo, al momento continua ad essere la private equity nei Brown Field e nei Green Field, con un sempre maggiore interesse verso l’alternative asset management.

Se oggi potesse ricominciare tutto da capo, Roberto Meneguzzo darebbe a Palladio Finanziaria la stessa storia che ha avuto. Una storia come quella di tante aziende, fatta di cadute e riprese, amici che sono entrati in società per non uscirne più e altri che hanno accompagnato un solo tratto di questi quarant’anni (e oltre) di storia dell’economia italiana.

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