Circolare senza RC auto è un grave rischio per il conducente e per tutti gli altri utenti della strada, pedoni, motociclisti o autisti.
Si stima che in Italia ci siano almeno 3 milioni di vetture senza polizza assicurativa. Sono dati comunque approssimativi poiché non ci sono informazioni o statistiche certe al riguardo.
Le multe e le sanzioni previste per la circolazione senza assicurazione sono indicate dall’articolo 193 del Codice della Strada.
Le multe sono molto pesanti da un punto di vista economico: chi circola senza copertura è soggetto ad una sanzione amministrativa pari ad 866 euro.
É opportuno sottolineare che un’auto è considerata in circolazione anche se ferma all’interno di un’area privata, quindi è richiesta l’assicurazione in questi casi.
All’ammenda pecuniaria si affianca il sequestro della vettura e la perdita di 5 punti sulla patente. Il mezzo viene prelevato, trasportato e custodito in un luogo apposito non soggetto al passaggio pubblico e indicato dall’organo accertatore.
In casi straordinari è possibile concordare con il trasgressore il luogo dove conservare il mezzo. Tutte le spese necessarie per il trasporto e la custodia dell’auto sono a carico del trasgressore.
Per chi sottoscrive una polizza o procede alla demolizione del mezzo entro 30 giorni dalla scadenza, la multa viene dimezzata a 433 euro.
Le sanzioni aumentano esponenzialmente per i recidivi. Chi nell’arco di due anni viene sorpreso per la seconda volta a circolare senza assicurazione, viene sanzionato con una multa di 1.732 euro, più la sospensione della patente da uno a due mesi.
La situazione peggiora ulteriormente se l’automobilista, privo di polizza assicurativa, provoca un incidente e causa danni a cose o persone.
Il danneggiato viene ripagato dal Fondo di Garanzia Vittime della Strada, che a sua volta però si rivale sul responsabile del sinistro.
Se ci sono feriti gravi o addirittura morti, la somma da pagare è davvero altissima e può raggiungere svariati milioni di euro, che il responsabile è costretto a cacciare di tasca propria.
Un altro problema serio è rappresentato dalle false assicurazioni. Circolare con una polizza fasulla equivale a non avere alcuna copertura.
In caso di incidente con una finta assicurazione quindi si verificano tutti i rischi appena elencati. Non importa che l’assicurato sia consapevole o meno che si tratti di una polizza falsa, poiché la legge non ammette ignoranza.
É quindi consigliabile sottoscrivere una polizza con un brand affidabile e conosciuto sul mercato, come Prima Assicurazioni, che consente ai propri utenti di richiedere un preventivo assicurazione auto immediato e trasparente.
Bastano pochi clic per ricevere una stima del premio finale, garantendosi un’RC auto completa e competitiva in termini di prezzo, senza rinunciare alla completezza della copertura.
All’occorrenza il brand assicurativo mette a disposizione dei clienti anche degli agenti che operano direttamente sul territorio, per fornire ulteriore consulenza e supporto nella scelta della soluzione più adeguata alle proprie necessità.



