13.9 C
Belluno
martedì, Settembre 27, 2022
Home Lavoro, Economia, Turismo Cna Veneto e Cisl favorevoli al green pass nei luoghi di lavoro

Cna Veneto e Cisl favorevoli al green pass nei luoghi di lavoro

Moreno De Col presidente CNA Veneto

La prossima settimana entrerà in vigore l’obbligo di avere ed esibire il Green Pass per i lavoratori. A pochi giorni dal D-Day, sono evidenti la mancanza di chiarezza nelle linee guida per i controlli e l’avanzare di una serie di problemi organizzativi e di gestione per le piccole imprese.

«Come CNA Veneto siamo allineati sulle posizioni del Governo sulle vaccinazioni e sull’obbligo del Green Pass – commenta Moreno De Col presidente CNA Veneto –, ma non possiamo non evidenziare le difficoltà organizzative e che vanno affrontate soprattutto per i lavoratori che operano in sedi decentrate e fasce orarie di lavoro diverse: settore edilizia, impiantisti, autotrasportatori, panificatori, imprese di pulizie ecc. Sono quindi necessarie linee guida sulla applicazione delle misure di controllo “sartoriali” tarate sulle necessità delle PMI che nella maggior parte dei casi hanno pochi dipendenti con quindi oggettive difficoltà nell’effettuare i controlli necessari. E in questo ambito non va sottovalutato il problema della tutela delle informazioni sanitarie relative: chiediamo, nel rispetto della privacy, di poter conoscere e annotare le date di scadenza delle vaccinazioni per evitare controlli continui, quando scade il green pass per snellire queste procedure, che nel caso delle PMI andrebbero ad appesantire notevolmente la quotidianità lavorativa, e in questa direzione ben vengano tutti gli strumenti che la tecnologia può mettere a disposizione. Ma più di tutto, attendiamo dalle istituzioni linee guida che ancora non sono chiare, considerando che il 15 ottobre è dietro l’angolo.»

Massimiliano Paglini, segretario generale Cisl Belluno Treviso

“Continuiamo a ritenere quella vaccinale la sola ed unica via per proteggere sé stessi e gli altri dal rischio contagio – afferma il segretario generale della Cisl Belluno Treviso Massimiliano Paglini -, ma dal momento che il Decreto prevede la possibilità di optare per il tampone per ottenere il certificato verde, riteniamo sia dovere del sistema sanitario e delle Ulss garantire costanza di approvvigionamento di tamponi alle strutture private e potenziare quelle pubbliche per assicurare il servizio, ancorchè a pagamento, a tutti coloro che dovranno tamponarsi ogni due o tre giorni fino al 31 dicembre”.
Per il leader della Cisl territoriale, è dunque “dovere e responsabilità del servizio pubblico consentire, in presenza di regole certe, efficienza dei servizi che eroga, incluso quello dei tamponi a chi ne farà richiesta”.
“La priorità – prosegue Paglini – dev’essere la tutela del funzionamento delle aziende e degli uffici pubblici attraverso la garanzia per tutti di poter accedere ai luoghi di lavoro con il green pass a prescindere da come viene generato il certificato verde. Se non arriveranno rapidamente garanzie sull’erogazione dei tamponi si rischia la tempesta perfetta: da una parte la scarsità di materie prime e dall’altra possibili defezioni di lavoratori che potrebbero pregiudicare il funzionamento di intere linee produttive. È dovere di tutti gli attori in gioco agire per garantire possibilità di tamponarsi a chi sceglie di non vaccinarsi”.
“L’obbligo del pass – conclude Paglini – si sta dimostrando efficace per la tenuta dell’economia e della coesione sociale: a noi interessa quanto agli imprenditori che le aziende possano funzionare regolarmente e che i lavoratori possano operare in sicurezza.
Sulla novità contenuta nel Decreto sulle capienze varato giovedì dal Governo, che prevede per i datori di lavoro la possibilità di verificare il possesso del green pass da parte dei propri dipendenti anche in anticipo e prima dell’ingresso in ufficio per garantire “l’efficace programmazione del lavoro”, Paglini sostiene che “la norma è di buon senso ed evita il caos soprattutto negli uffici pubblici e nelle aziende di media e grande dimensione; anche in questo caso riteniamo servano sinergie per semplificare il più possibile le incombenze a carico dei lavoratori senza pregiudicare la sicurezza nei luoghi di lavoro”.

 

 

Share
- Advertisment -

Popolari

Elezioni politiche 2022. Maria Teresa Cassol (PD): “Partito Democratico da rifondare: si torni tra le gente, si parta dai giovani”

“I partiti, iniziando dal Partito Democratico, devono tornare a stare tra la gente: il PD è un grande partito, che va però rifondato identificando...

Politiche 2022. Osnato (FdI): “Una vittoria senza se e senza ma”. De Carlo: “5 anni fa eravamo al 4%, oggi in regione siamo al...

"Questa mattina, con dati ormai definiti, possiamo sicuramente trarre le prime considerazioni. Si tratta di una vittoria senza “se” e senza “ma”, che dimostra una...

Federica Lotti (flauto) e Massimo Somenzi (pianoforte) venerdì alle 20:30 al Liceo Lollino di Belluno

Al via la seconda parte della 69ma Stagione 2022 del Circolo Culturale Bellunese, sulle note del flauto di Federica Lotti, accompagnata al pianoforte da...

Nuova pista di atletica al Polisportivo di Belluno

Sono a buon punto i lavori al Polisportivo di Belluno: entro la settimana sarà terminata la posa della nuova pista di atletica. Il progetto,...
Share