Venerdì 1 ottobre alle ore 20,30 si terrà l’ultimo incontro della rassegna “Libri, Pensieri e Persone sui Pedali”, organizzato dal Museo storico della Bicicletta “Toni Bevilacqua” in collaborazione con FIAB Belluno.
Ad annunciarlo è l’Associazione ISOIPSE insieme al Comune di Cesiomaggiore, che hanno lavorato congiuntamente affinché il Museo tornasse ad essere luogo di incontro e di promozione culturale.
Dopo gli incontri estivi con lo scrittore Paolo Malaguti e con il giornalista-drammaturgo Gian Luca Favetto, l’ultimo appuntamento dal titolo “Storia sociale della bicicletta” sarà con lo storico Stefano Pivato
La serata è tutta dedicata alla mirabolante storia di un mezzo che ha compiuto 150 anni di vita senza mai invecchiare e che è stata protagonista di tutti gli avvenimenti storici dell’ultimo secolo e mezzo, cambiando stile e qualità della vita di uomini e donne.
Un mezzo che è stato terreno di scontro tra innovatori e conservatori, che è stata a lungo considerato sconveniente per alcune categorie di persone – tra cui le donne e i preti -, che è stato mitizzato come simbolo di libertà ed emancipazione, fondamentale strumento di lavoro, poi divenuto emblema dell’anti-modernità negli anni sessanta e poi di nuovo simbolo del “nuovo umanesimo” oggi, nell’era della crisi ecologica globale.
Stefano Pivato è professore di Storia contemporanea all’Università degli Studi Carlo Bo di Urbino ed è direttore del Centro sammarinese di studi storici della Università degli studi di San Marino. È uno dei più grandi esperti di storia dello sport, con una predilezione spiccata per il ciclismo e la bicicletta. Collabora assiduamente con Rai Storia.
L’ incontro si terrà nella struttura di Pradenich a Cesiomaggiore (BL) alle ore 20,30 e
sarà disponibile la diretta Facebook sulla pagina museostoricodellabicicletta
Per partecipare alle serate è obbligatorio avere il Green Pass.
Seguici sui social @Museo Storico della Bicicletta
www.museostoricobicicletta.it
Il Museo Storico della Bicicletta “Toni Bevilacqua”
Il Museo storico della Bicicletta – come si presenta attualmente – nasce nel 2007 dalla donazione di Sergio Sanvido di gran parte della sua collezione privata di biciclette e sue componentistiche (pedali, sellini, cambi, ghiere, ecc) e trova alloggio all’ultimo piano della scuola primaria di Cesiomaggiore.
Il Museo offre una delle raccolte più complete e interessanti d’Italia. Lungo l’esposizione viene raccontata l’evoluzione meccanica del velocipede: dal celerifero del ‘700 in legno dipinto, ai bicicli Michaux ad alcuni Grand-Bi. Nelle sale trovano spazio storiche bici e tricicli da bambino, bici da lavoro e bicilette utilizzate dall’esercito. Ampio spazio è lasciato alla storia del ciclismo competitivo e ai suoi grandi campioni: Coppi, Bartali, Nencini, Moser e Pantani.
L’associazione ISOIPSE – Impresa Sociale
L’associazione bellunese ISOIPSE si propone di contribuire allo sviluppo e alla valorizzazione del territorio montano. Con numerosi progetti, anche molto diversi tra loro, promuove modelli di sviluppo sostenibile e partecipato, fa ricerca attorno a fenomeni sociali e ambientali contemporanei, incentiva l’incontro intergenerazionale e la creazione di reti sul territorio, sviluppa conoscenza e consapevolezza sulla montagna.
L’associazione ISOIPSE opera ormai da anni nel campo dei servizi educativi museali e si occupa di formazione, con l’obiettivo di creare continuità tra il patrimonio dei musei, la comunità, le aziende e gli enti locali che compongono il tessuto economico e sociale del territorio.
