La stampa locale ha recentemente dato la notizia che l’amministrazione comunale di Belluno sta valutando l’ipotesi di rendere gratuita la sosta nei primi trenta minuti negli stalli blu del centro città. Una decisone che intenderebbe favorire l’aumento dei clienti dei negozi del centro, ma che potrebbe, invece, comportare il rischio di pesare sulle casse comunali senza aumentare i ricavi degli operatori commerciali interessati.
Infatti, se la tariffa oraria costa mediamente di meno ci sarà la tendenza ad aumentare la durata della sosta. Come conseguenza avremo posti auto occupati per più tempo e più auto che girano a vuoto in cerca di parcheggio: una condizione sfavorevole all’aumento dei potenziali clienti e che produce inquinamento, rumore e gas clima alteranti.
La nostra ipotesi è confermata da Donald Shoup, Distinguished Research Professor
del Dipartimento di Pianificazione Urbana all’ Università della California a Los Angeles (UCLA). Il suo libro ‘The High Cost of Free Parking’ (L’alto costo del parcheggio gratuito) dimostra che non la diminuzione, ma bensì l’aumento della tariffa oraria sarebbe vantaggioso per i commercianti, infatti un alto costo della sosta ne diminuisce la durata media, riducendo così i tempi di ricerca del parcheggio, con aumento della rotazione e quindi dell’afflusso. Insomma, contro-intuitivamente, se si aumenta il costo del parcheggio c’è più turn over, quindi è più facile trovare posti liberi e più gente è invogliata a recarsi in centro in auto.
Tuttavia, ci sono sistemi più efficaci, ed in linea con la politica europea del Green Deal, per favorire l’accesso al centro e, più in generale, migliorare la mobilità in città, oggi del tutto sbilanciata a favore dell’auto. La nota ricetta consiste nell’incentivare una diversa ripartizione modale tra auto, biciclette e mezzi pubblici.
Proprio in questa direzione va il progetto di Bicipolitana che FIAB Belluno ha presentato un anno fa, con una petizione popolare, all’amministrazione comunale. Tra le altre proposte si prendeva in considerazione anche una diversa gestione delle tariffe orarie e della dislocazione dei parcheggi in varie aree della città.
FIAB Belluno propone di rendere gratuiti i primi quaranta minuti del parcheggio “Ex Moi” in via Feltre, il cui piano superiore è sempre praticamente vuoto. Questa soluzione, da un lato favorirebbe il turn over della sosta, dall’altro permetterebbe di spostare gli attuali parcheggi di via Feltre, liberando così lo spazio per una ciclabile, che aumenterebbe il flusso di nuovi potenziali clienti verso il centro, in bicicletta.
FIAB Belluno ritiene anche indispensabile attivare il parcheggio scambiatore di via Prade, adesso praticamente vuoto. La sosta gratuita e un collegamento veloce con il centro storico tramite bus navetta potrebbe incentivare il commercio ed il turismo in centro e nel contempo tenere il traffico e l’inquinamento al di fuori della città. La stessa soluzione potrebbe valere anche per il parcheggio di Piazzale Resistenza.
Belluno ha il poco invidiabile primato di città con il più alto tasso di motorizzazione in Italia. Il dibattito sulla mobilità cittadina non può quindi limitarsi alla discussione sulla tariffa della prima mezz’ora di parcheggio di un limitato numero di stalli del centro, ma deve guardare molto più lontano per trovare soluzioni di mobilità sostenibile, non inquinante e salutare per tutte le cittadine e i cittadini di Belluno.
Pierluigi Trevisan – Presidente di FIAB Belluno
