
La Lega, non contenta dello scempio alle Grave di Ciano con la realizzazione delle casse di espansione che distruggono un sito di rete Natura 2000, ora vuole togliere ogni regola sullo scavo di ghiaia.
Lo fa sapere il consigliere regionale del Pd Andrea Zanoni.
“Con una legge in votazione martedì – dichiara Zanoni – vogliono aumentare gli scavi in deroga della ghiaia e passare da autorizzazioni da 20.000 metri cubi al colpo a ben 80.000. Dobbiamo mettere fine a un vero e proprio saccheggio, specialmente nel Medio Piave: tra Cimadolmo, Spresiano Candelù, Maserada e Breda sono stati prelevati circa 2.000.000 di metri cubi di ghiaia, con pericolose conseguenze sul deflusso delle acque che in alcuni casi ha aggravato il fenomeno dell’erosione dei campi agricoli circostanti.
Sono interventi che non servono al territorio, ma al portafogli di qualcuno. Perché non vengono fatte operazioni analoghe sul Basso Piave, dove sarebbe invece utile abbassare i fondali ed estrarre i limi? Altro che ‘prima i veneti!’ Prima gli amici degli amici poi, semmai, gli interessi della collettività”.


