HomeCronaca/PoliticaAcc. Possamai e Camani (PD): "Zaia e il ministro Giorgetti agiscano,...

Acc. Possamai e Camani (PD): “Zaia e il ministro Giorgetti agiscano, va fatto l’impossibile per salvare lo stabilimento di Mel”

ACC WanbaoVenezia, 3 settembre 2021 “Il tempo per salvare Acc sta per scadere ed è inaccettabile il sostanziale silenzio da parte del ministero dello Sviluppo economico, con il ‘placet’ della Regione. Zaia ha un filo diretto con Giorgetti, sono dello stesso partito: si parlino e si faccia l’impossibile per trovare una soluzione e difendere un’azienda storica del Veneto”. È quanto chiedono il capogruppo del Partito Democratico Giacomo Possamai e la vice Vanessa Camani, preoccupati per la situazione sempre più critica dello stabilimento di Borgo Valbelluna.

“A fronte dei grandi sforzi del commissario straordinario Castro e dei dipendenti che hanno continuato a dimostrare la massima professionalità lavorando anche senza stipendio, registriamo un assordante silenzio istituzionale. Giorgetti si è fatto sentire solo per liquidare il progetto ItalComp, il polo dei compressori per elettrodomestici con l’ex Embraco, ipotesi avanzata fatta dallo stesso Mise a settembre 2020. Secondo noi quella poteva essere una buona idea, il ministro non ci ha mai creduto e l’ha stoppata senza proporre un’alternativa. Non stiamo parlando di un’azienda ‘decotta’, bensì di una che ha i requisiti per restare in piedi: il problema è esclusivamente finanziario, gli ordinativi non mancano. Adesso però, con la liquidità agli sgoccioli, la produzione è scesa ai minimi termini e la situazione è davvero drammatica”.

“È un tema che non riguarda soltanto l’Acc e i suoi 300 lavoratori, ma tutto il territorio bellunese e, più in generale, il futuro industriale del Veneto – concludono i due consiglieri dem – Le imprese devono essere tutelate con progetti seri, a maggior ragione se hanno dimostrato di poter ‘funzionare’; questa prolungata latitanza delle istituzioni è ingiustificabile”.