Un grande evento internazionale, con studiosi da tante parti del mondo, ma anche con dimostrazioni per famiglie e bambini. Così il progetto Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020 KLANG, con una tre giorni organizzata dal Circolo Cultura e Stampa Bellunese in programma il 17 – 18 e 19 settembre a Belluno, celebrerà la gloriosa produzione di spade antiche che ha caratterizzato il distretto protoindustriale bellunese e non solo. La manifestazione rappresenta il momento clou dei tre anni di attività di KLANG e si propone di attirare nel capoluogo dolomitico studiosi, storici ma anche famiglie e turisti. Si prevedono visite guidate, dimostrazioni, ricostruzioni storiche e un convegno internazionale dove saranno illustrati gli ultimi studi del settore.
“Spade di Leoni e Aquile” prenderà il via la sera del 17 settembre con l’inaugurazione della mostra documentaria “Acqua, Ferro, Fuoco. Arte delle Spade nel Bellunese” e la possibilità di visitarla in anteprima.
“Si tratta di una mostra documentaria in quanto espone importanti documenti, tra cui alcuni provenienti dall’Archivio di Stato di Belluno e dall’Archivio Storico del Comune – dichiara Carlo Cavalli, conservatore del Museo Civico di Belluno – relativi alla produzione di lame nel nostro territorio percorrendo tutta la filiera produttiva dall’estrazione del minerale all’uso delle spade”.
Il 18 settembre sarà invece una giornata dedicata al convegno transfrontaliero al Teatro Comunale di Belluno a cui prenderanno parte i partner di progetto Klang. 13 relatori, provenienti anche dall’estero, illustreranno i loro studi e tra di loro ci sarà, anche se non fisicamente ma in diretta streaming, il curatore della sezione armi e armature europee del Museo di Glasgow. Lo studioso scozzese interverrà con un approfondimento dedicato alla fortuna del celebre spadaio bellunese, Andrea Ferrara, in Scozia.
L’evento si sposterà poi all’aperto con le dimostrazioni di forgiatura dell’Associazione Scuola in Fucina di Bienno (Brescia) in Piazza dei Martiri, per vedere concretamente come veniva lavorato il metallo.
Il 19 settembre, infine, il noto spadaio svedese Peter Johnsson terrà una lezione partica dedicata alla geometria delle spade. Il resto della giornata sarà dedicato ad ulteriori dimostrazioni della lavorazione delle spade e a visite guidate gratuite lungo l’Ardo. La tre giorni si concluderà con uno spettacolo di fuoco e spade in Piazza Duomo.
“Spade di Leoni e Aquile” sarà quindi la celebrazione di una partnership geograficamente ampia che vede al centro anche la nostra provincia. “La città di Belluno finalmente ha smesso di guardare solo a Venezia come punto di riferimento ed è riuscita a intessere ottimi rapporti anche con altri partner – afferma Marco Perale, assessore alla cultura del Comune di Belluno – nonostante i tagli alla cultura e la pandemia ha creato un grande evento come quello che si terrà a settembre, ma ha anche ampliato il Museo Fulcis aprendo due nuove sale. È sicuramente un buon segnale per il mondo culturale”.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e con la possibilità di prenotarsi compilando l’apposito form sul sito www.projectklang.com a partire dal 6 settembre. Obbligo di green pass per gli eventi al chiuso. L’evento e a cura del Circolo Cultura e Stampa Bellunese.
Nel corso del grande evento verrà presentata anche la guida dell’itinerario transfrontaliero ‘Tra miniere, opifici e rogge. Guida all’itinerario tra la provincia di Belluno, Maniago e il Tirolo’. Il testo, disponibile in italiano, inglese e tedesco, è frutto della collaborazione tra i partner del progetto KLANG. L’obiettivo è quello di unire i territori compresi tra il Tirolo, Maniago e il Bellunese lungo il filo rosso delle spade
antiche e formulare una proposta turistica fatta di passeggiate in località poco note ed escluse dagli itinerari delle guide, adatte ad un turismo slow e rispettoso dell’ambiente e della sua storia.
La pubblicazione, infatti, percorre alcuni dei luoghi significativi della provincia di Belluno, del comune di Maniago e del Tirolo, territori riuniti dal progetto Klang (finanziato dal programma Interreg Italia-Austria VA 2014-2020) in uno sforzo comune per mettere in risalto un patrimonio storico di grande importanza, rimasto per molto tempo inesplorato e poco noto ai più. La guida è suddivisa in tre sezioni, ognuna dedicata alle tre aree, con schede di approfondimento dei siti legati alla produzione di lame: dalle miniere alle cave di pietre da mola, dalle fucine alle rogge, dai musei ai castelli.
Il progetto Klang
L’evento di settembre è parte del progetto Klang. Klang, termine tedesco che significa “rumore forte” e che in italiano rimanda al rumore dei metalli, è il titolo scelto per questo progetto finanziato dall’UE, dal Fondo FESR e Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020 e sospeso tra valorizzazione turistica, riscoperta storica e scientifica di un passato finora noto soprattutto agli addetti ai lavori. Il capofila del progetto è il Comune di Belluno, i partner sono il Circolo Cultura e Stampa Bellunese, l’Università di Innsbruck, il Comune di Maniago e quello di Santa Giustina. A questi si aggiungono i partner associati, ovvero la provincia di Belluno, il Comune di Colle Santa Lucia, l’Unione Montana Bellunese e la Fondazione
Teatro delle Dolomiti. L’obiettivo è riscoprire e valorizzare in chiave moderna un’antica tradizione che accomuna Belluno, Pordenone e il Tirolo: la produzione di armi bianche destinate ai più grandi centri europei, sovrani compresi.





