Dai Coi de Pera all’Oltrerai, passando per Ponte nelle Alpi e Polpet: il volontariato abbraccia l’intero territorio pontalpino. E lo fa attraverso una serie di interventi di manutenzione: piccoli, ma dal grande significato.
Hanno preso forma, infatti, una serie di micro-progetti condotti dai volontari. Come a Pian di Vedoia. E, precisamente, nella zona di Pian delle Forche, dove nelle ultime settimane è stato ripristinato il percorso pedonale, oltre a una panchina. Tre, invece, le panchine sistemate a Polpet, lungo la strada romana. Senza considerare i lavori di pulizia all’anfiteatro Sanidor, alla chiesetta e al mulino.
In questo senso, il Comune di Ponte nelle Alpi ha deciso di alimentare la sfera volontaristica attraverso un fondo di 5mila euro: tali risorse sono rivolte a coloro che portano a termine gli interventi nelle frazioni. «Va sottolineata l’assoluta disponibilità da parte dei cittadini e delle cittadine che decidono di dedicare il loro tempo libero al bene pubblico – argomenta l’assessore al Patrimonio, Andrea Pontello -. Con questi micro-progetti, ognuno “adotta” una parte del territorio e, in termini di tutela, se ne fa carico attraverso un’opera di manutenzione ben più mirata e frequente rispetto a quella abituale: dalla siepe al parchetto, fino alla strada, il lavoro non manca. Come non manca la buona volontà dei volontari, ai quali va la nostra profonda gratitudine. E lo stesso vale per i Comitati frazionali: quello di Ponte, per esempio, si occupa di tutta l’area del parco “Ex Casa Rossa – Alessandro Mares”».
A proposito dei volontari, è nato un apposito registro con il quale l’amministrazione comunale riconosce e tutela delle figure ormai imprescindibili per la collettività: «È bene specificare che possono essere presentati altri micro-progetti – conclude Pontello -. Gli stessi saranno poi valutati dall’ufficio tecnico ed eventualmente coperti dal fondo messo a disposizione dal Comune».


