
Sensibilizzare! Questo è il mantra del progetto dell’Associazione “CortinaSenzaConfini” per preparare il territorio di Cortina d’Ampezzo e della provincia di Belluno ad accogliere gli atleti paralimpici “Milano-Cortina 2026” ed il pubblico provenienti da tutto il mondo e che si sfideranno in molteplici discipline sportive.
Sensibilizzare significa iniziare un percorso di consapevolezza delle diversità e i bisogni intraprendendo azioni utili coinvolgendo cittadini, imprese, associazioni di categoria e istituzioni per imparare insieme ad affrontare e migliorare l’inclusione, attraverso iniziative e attività concrete che si svolgeranno da oggi al 2026 e …oltre.
L’obiettivo principale è quello di comunicare, informare e attuare azioni dirette che coinvolgano il territorio lanciando sfide per stimolare il dialogo e con l’intento di dare soluzioni sostenibili per una efficace inclusione sociale, turistica e sportiva .
Poter disputare le Paralimpiadi a Cortina d’Ampezzo è un messaggio importante che dà l’opportunità al territorio di avere una visibilità a livello mondiale. Il territorio deve poter accogliere e sostenere l’iniziativa con la collaborazione di associazioni e istituzioni locali.
Il progetto “CortinaSenzaConfini” è stato ben accolto anche dall’amministrazione comunale di Cortina nella persona del sindaco Ghedina che sosterrà l’iniziativa dando il patrocinio.
A sostenere il progetto anche Confcommercio Belluno che ha molto apprezzato l’iniziativa.
Il Presidente di Confcommercio Belluno Paolo Doglioni afferma: “Le Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026 sono state assegnate nel giugno 2019. Ospitare le Paralimpiadi significa preparare un territorio senza pregiudizi, senza ostacoli, senza barriere architettoniche, senza improvvisazioni.”.
Il progetto è stato realizzato da “CortinaSenzaConfini” un’associazione no profit costituita ad hoc da tre donne, tutte impegnate anche nel sociale, che insieme hanno ideato e costruito l’intero percorso.
La presidente dell’associazione Claudia Gottardo aggiunge: “Il progetto “CortinaSenzaConfini” prevede azioni e attività di sensibilizzazione alla pratica sportiva e all’abbattimento delle barriere, attraverso la realizzazione di eventi integrati. L’esperienza dei campioni paralimpici rappresenta un esempio illuminante di come la diversità possa trasformarsi da limite a potenzialità”.
“Il fine ultimo – conclude il presidente Doglioni – sarà di far riconoscere Cortina e la provincia di Belluno come esempio di inclusione turistica in tutto il mondo, creando un modello replicabile ovunque per un territorio senza confini”
Il progetto prevede due eventi ogni anno a partire dal 2021, durante i quali saranno affrontate trasversalmente tutte le tematiche legate a sport, turismo, scuola, cultura, formazione, sicurezza, digitalizzazione.
