
Tra le criticità maggiori innescate dall’eccezionale evento meteorologico verificatosi ad inizio del mese di dicembre dello scorso anno (e per il quale è stato dichiarato lo stato di crisi) c’è anche, nel territorio comunale di Feltre, il franamento della scarpata di valle, ed il conseguente cedimento della banchina stradale, lungo via S. Giuseppe, la strada che sale dal lato sud della città sale alla frazione di Tomo.
Qui le abbondantissime precipitazioni hanno causato la destabilizzazione del piano viabile e il dilavamento della scarpata di valle con conseguente cedimento della sede stradale.
Più in particolare, l’intervento di sistemazione approvato dalla giunta si estende complessivamente per una lunghezza di circa 20 metri; qui si andrà ad intervenire mediante la realizzazione di una scogliera in massi a rinforzo e protezione del fronte franato e di un cordolo in calcestruzzo armato a sostegno del ciglio stradale.
L’esecuzione dell’opera prevede una spesa complessiva di 95 mila euro, 57 mila dei quali per lavori e 38 per oneri, imposte e spese.
“La battaglia contro il dissesto geologico purtroppo non conosce sosta oramai da tempo, commenta l’assessore ai Lavori Pubblici e alle Manutenzioni del Comune di Feltre Adis Zatta. “In questo caso, aggiunge Zatta, andremo ad intervenire su un’arteria stradale molto importante, poiché rappresenta il collegamento principale con una delle frazioni più popolose del comune, ovvero quella di Tomo. Abbiamo voluto accelerare sui tempi di progettazione con l’auspicio di trovare copertura finanziaria in un bando “dedicato”, consci della rilevanza dell’opera in oggetto per la viabilità comunale”, conclude l’assessore.
