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Presentata ieri alla Camera dei Deputati la Borsa Internazionale del Commercio Elettronico

Roberto Padrin – Presidente della Provincia e sindaco di Longarone

Roma, 29 luglio 2021 –  Per il presidente Baroni “BICE è uno strumento di commercio internazionale, ma ancor prima di relazioni pubbliche ed istituzionali, in grado di aprire nuovi mercati per le imprese, contenendo i costi”.
Europa – Ambiente – Foreste. È green la soluzione per la montagna proposta da Gian Angelo Bellati, presidente di Longarone Fiere Dolomiti.

La catastrofe di Vaia ha dato il là a Fiera & Festival delle Foreste e per il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin il legame storico del territorio con la risorsa legno ci impone di sostenere le piccole e le grandi realtà del settore forestale.
La Borsa Internazionale di Commercio Elettronico è una idea ma, ancor prima, una visione.

Questo, in sintesi, il concetto che ha espresso il suo ideatore e presidente dell’omonima associazione, senza finalità di lucro, Patrizio Baroni. Nato in Messico cinque anni fa, quando era vicepresidente e consigliere della locale Camera di Commercio messicana, il progetto si è evoluto parallelamente alla pandemia traendo, dalle limitazioni imposte da questo disastroso evento, lo spunto per strutturare uno strumento di commercio internazionale, ma ancor prima di relazioni pubbliche ed istituzionali, in grado di aprire nuovi mercati per le imprese, contenendo i costi. Un progetto inclusivo, che vuole aggregare nei vari Paesi dove opera, come per esempio Messico, Marocco, Emirati Arabi, Qatar, Albania ed Azerbaigian, tutti i soggetti che possano essere interessati e funzionali ai suoi molteplici obiettivi.

Al momento l’iniziativa si limita ad organizzare, per settori produttivi, incontri virtuali o semi virtuali (phygital) che consentano alle imprese, medio-piccole, di affacciarsi su nuovi mercati senza affrontare onerosi e spesso rischiosi investimenti. Nella peggiore delle ipotesi un modo per conoscere mercati internazionali e, comunque, per farsi conoscere. In futuro verranno maggiormente ampliate le azioni di marketing e comunicazione ma, soprattutto si adotteranno strumenti affinché le imprese possano usare questi strumenti per gestire ordini e consegne in modo sicuro e tutelato.

“Ciò che ritengo indispensabile” ha dichiarato Baroni “è la collaborazione dei diversi soggetti, siano essi imprenditoriali, rappresentativi ed istituzionali giacche questa tragedia, che ancora stiamo vivendo, ci ha fatto chiaramente capire che, per quanto banale possa sembrare, siamo tutti sulla stessa barca”.
Ad ospitare questa presentazione è stata l’On. Fucsia Nissoli che, nel dare il benvenuto alla Camera dei Deputati agli intervenuti, ha sottolineato il segno distintivo dell’iniziativa BICE, ovvero mettersi al servizio del Paese, ricordando la celebre frase di John Fitzgerald Kennedy: “non chiederti cosa può fare il tuo paese per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese”. Richiamando la Costituzione Italiana ha sottolineato che “siamo una Repubblica fondata sul lavoro e ciò è possibile grazie a quel meraviglioso tessuto connettivo fatto di imprese familiari, piccole medie e grandi, che hanno saputo mantenere la persona al centro delle proprie attività e del proprio sviluppo”. La Deputata ha aggiunto poi un passaggio importante sulla centralità delle comunità italiane all’estero nel sistema Paese: “Una grande comunità che varca i soli confini geografici nazionali, grazie alla condivisone di una cultura unica… . In questa iniziativa, innovativa e inclusiva, giacche dialoga e vuole dialogare con tutti, ho visto coniugati vari aspetti. La solidarietà sociale di chi si mette al servizio del Paese, sostenendo quelle imprese che garantiscono occupazione ai nostri cittadini. Una attività costante con una visione internazionale, laddove nelle molte realtà dove già opera, ha creato una rete che conta innumerevoli connazionali residenti in quei Paesi ed in diversi continenti”, ha concluso.
Mentre il presidente di Longarone Fiere Dolomiti, Gian Angelo Bellati rappresenta “una piccola fiera ma di nicchia, specializzata in alcuni temi, che sono i temi della montagna. Partecipata pubblica al 70%, tre anni fa, dopo la tragedia della tempesta Vaia, assolvendo ad un ruolo di interesse generale e in accordo con gli Enti del territorio soci, in primis con la Provincia di Belluno e il suo Presidente Roberto Padrin, abbiamo pensato di organizzare una nuova fiera che da una parte tenesse conto di tutto il mondo forestale e dall’altra parte tenesse in conto il tema più ampio dell’ambiente, organizzando quindi Fiera & Festival delle Foreste. Una manifestazione che da subito ha raccolto la più ampia collaborazione e sostegno da parte di Veneto Agricoltura, Agenzia Veneta per l’innovazione del settore primario, ma anche della limitrofa Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, delle Associazioni di categoria, dell’Università di Padova con il dipartimento TESAF, e di molti altri. Altro aspetto molto importante è l’internazionalizzazione, quindi non solo con l’Europa ma anche grazie all’accordo con BICE con tutto il mondo, che avrà la possibilità di incontrarsi in presenza nello splendido contesto di Pian del Cansiglio, a partire dall’Hangar della ex base missilistica nucleare riconvertita in centro congressi, dal 10 al 12 settembre prossimi, ma anche online dal 10 al 13 settembre grazie alla piattaforma di fiera virtuale sviluppata dal nostro partner tecnico AIPEM. Sempre in questa tre giorni nel famoso Bosco da Reme saranno ospitati e presentati tre progetti europei, LIFE VAIA con primo contraente la nota Rigoni di Asiago, un progetto Erasmus di formazione e il progetto Europe Direct Montagna Veneta. Un contenitore questo molto ampio, sia istituzionale che delle imprese e quindi il posto ideale per portare avanti quella partnership pubblico-privato tanto auspicata dalle istituzioni europee e alla quale ci mettiamo al servizio”.

Anche il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin ci ha tenuto a mettere in evidenza l’importanza di questo incontro “perché oggi possiamo dare inizio ad un percorso nuovo e diverso su un tema estremamente significativo per il nostro territorio. Come anticipato dal Presidente Bellati, la catastrofe di Vaia ha dato il là a Fiera & Festival delle Foreste, e storicamente la provincia di Belluno sul legno ha creato le sue fortune” citando Venezia e i zattieri. E continua sottolineando il legame alla storicità per il quale “abbiamo il dovere di sostenere le piccole e le grandi realtà di questo settore che nel corso degli anni hanno perso forza, ma che proprio dopo la tempesta Vaia sono tornate protagoniste di un’economia territoriale molto importante, strategico per l’economia della montagna. E un sostegno a queste aziende è stato inserito anche nel protocollo strategico sottoscritto dalla Provincia di Belluno con le province interamente montane di Sondrio e Verbano-Cusio-Ossola. Inoltre la recente inaugurazione dello Europe Direct Montagna Veneta nella sede del GAL Prealpi Dolomiti rappresenta un’ulteriore opportunità, in particolare in sinergia con Longarone Fiere Dolomiti, che può spalancarci le porte in nuovo mercato che è quello dell’Europa, dove possiamo inserirci attraverso una serie di iniziative che dobbiamo mettere in campo cercando di fare squadra”.
La presentazione di BICE ha visto poi l’intervento anche del prof. Andrea Guiso, vice direttore del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale e delegato alla Ricerca, Internazionalizzazione e Terza Missione all’Università La Sapienza di Roma che ha spiegato come al centro di ricerca e di formazione universitaria siano costantemente in dialogo con il mondo del digital, dell’impresa e della cooperazione dei territori. Infatti per il prof. Guiso, nonostante i processi di digitalizzazione delle attività produttive abbiano contribuito allo sviluppo della digital society e ricoprano un ruolo fondamentale nella trasformazione della vita economica e sociale, i rischi e i compensi della nuova globalizzazione si sono distribuiti progressivamente in modo squilibrato con conseguenze rilevanti alterando il significato stesso dell’idea di sharing economy, che è l’economia condivisa. Perciò è opportuno trovare nuove soluzioni nell’ottica del rapporto tra stato e mercato che risponde al nome di comunità “è essenziale in quanto solo in esso si riesce ad esprimere al meglio l’umanità, i talenti e le vocazioni delle persone”.

Dal 10 al 12 settembre ci sarà quindi l’opportunità di incontrarsi sia online che in presenza nella piana del Cansiglio per vedere i primi frutti di questa collaborazione all’interno di Fiera & Festival delle Foreste, la mostra-convegno che vanta un ricchissimo programma di eventi culturali (convegni, workshop, laboratori, corsi) indirizzati al mondo istituzionale, associativo, della formazione e della ricerca, e agli aspetti più innovativi del settore, come gli spettacolari cantieri di Boster Nord-Est con la sua innovativa e coinvolgente esposizione dinamica del meglio della meccanizzazione forestale.

 

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