Sovramonte (BL), 05 – 07 – 21 Attorno alle 18 la Centrale del Suem è stata allertata per una pilota di parapendio tedesca, precipitata in un prato a Salzen. La donna, che aveva mandato le coordinate del posto dove era caduta, è stata raggiunta dall’elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Visitata per un probabile trauma toracico, è stata imbarcata e trasportata all’ospedale di Feltre. Sul posto il Soccorso alpino di Feltre e un’ambulanza.
Cortina d’Ampezzo (BL), 05 – 07 – 21 Verso le 14.45 l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato alle Cinque Torri, per una cordata di alpinisti fiorentini bloccati, dopo aver da poco iniziato la calata con le doppie, a causa delle corde incastrate nella roccia. I due, G.B., 39 anni, di Sesto Fiorentino, e M.F., 40 anni, di San Casciano Val di Pesa, che avevano scalato la Via Dibona – Nascè, sulla Torre Nord della Grande, sono stati raggiunti in parete dal tecnico di elisoccorso, sceso con un verricello di 40 metri. In due rotazioni gli alpinisti sono quindi stati recuperati e trasportati al Rifugio Scoiattoli.
Belluno, 05 – 07 – 21 Alle 11.50 circa la Centrale del Suem è stata allertata per un escursionista caduto in un ghiaione, mentre con 4 amici percorreva il sentiero numero 436 che da Passo Giau porta a Forcella Giau. F.B. 67 anni, di Martellago (VE), era ruzzolato nelle vicinanze di Forcella Col Piombin per alcune decine di metri, riportando un probabile trauma al volto e a una gamba. Risalito al luogo dell’incidente dalle coordinate ricevute, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato a 2.200 metri di quota, in hovering, nelle vicinanze equipe medica e tecnico di elisoccorso. L’infortunato è stato imbarellato e spostato in un punto più agevole per il recupero, avvenuto con un verricello di 20 metri. L’escursionista è stato accompagnato all’ospedale di Belluno.
Verso le 12.50 il Soccorso alpino di Belluno è stato inviato a Mel, comune di Borgo Valbelluna, poiché risalendo la stradina che porta al Bivacco Casera Pilon un uomo si era procurato un sospetto trauma alla caviglia, dopo aver infilato il piede tra due tronchi schiantati da Vaia. V.V. 68 anni, di Musile di Piave (VE), che si trovava con la moglie, è stato raggiunto con il fuoristrada dalla squadra, che lo ha poi accompagnato fino alla Casa scout a Cordellon, dove la coppia aveva parcheggiato l’auto e da dove si è allontanata autonomamente.
