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Il Cielo sopra Belluno. Tre appuntamenti a luglio e agosto al Teatro comunale

Belluno, 18 giugno 2021 – Si è tenuta oggi a Palazzo Fulcis la conferenza stampa di presentazione della nuova rassegna Il Cielo sopra Belluno, alla presenza della presidente della Fondazione Teatri delle Dolomiti Tiziana Pagani Cesa, dell’assessore alla Cultura Marco Perale e del direttore artistico di Tib Teatro Daniela Nicosia, che ha illustrato il progetto – che non a caso fa riferimento al celebre film di Wim Wenders – all’insegna della rinascita per il teatro, così mortificato dalla pandemia, sotto un cielo nuovo. Il cielo sopra quanto l’arte e la bellezza sanno donarci.

Tre gli appuntamenti in cartellone tra luglio e agosto al Teatro Comunale, iniziando giovedì 8 luglio dal teatro canzone di E bastava una inutile carezza a capovolgere il mondo, intenso spettacolo di Arianna Scommegna – Premio Ubu 2014, Premio Hystrio, Premio Nazionale della Critica, Premio Lina Volonghi – dedicato a Piero Ciampi; venerdì 16 luglio sarà la volta di Antropolaroid, storia di una famiglia dai primi del ‘900 ai giorni nostri che rielabora in chiave originalissima la tradizione del cuntu. I fatti non vengono narrati, ma i personaggi salgono alla ribalta, parlano tra loro, dando vita alla storia interpretata da Tindaro Granata – Premio “Mariangela Melato”; spettacolo vincitore del Premio Nazionale della Critica e Premio Fersen.

Infine l’anteprima nazionale – prima del debutto al Festival del Teatro Romano di Verona – venerdì 20 agosto de Il Teatro comico di Carlo Goldoni, co-produzione Tib Teatro PPTV e Teatro Stabile del Veneto con protagonista Giulio Scarpati – Premio “David di Donatello”, Premio “Sacher” e Premio “Efebo d’oro” e la regia di Eugenio Allegri, testo che dà voce e corpo alle aspirazioni di coloro che della scena e della rappresentazione hanno fatto la loro vita, mentre con assoluta contemporaneità ribadisce la necessità del teatro sia per coloro che lo animano che per coloro che ne fruiscono, quale tassello della società civile.

 

IL CIELO SOPRA BELLUNO – IL TEATRO IN CITTÀ D’ESTATE

8 LUGLIO – 20 AGOSTO 2021

Uscire finalmente dal silenzio, rivedere il pubblico al Teatro in estate e dare il via al cartellone Il Cielo sopra Belluno con tre spettacoli tra luglio e agosto curati dal Tib è per noi una grande soddisfazione e anche una sfida che speriamo il pubblico saprà apprezzare.
Buon Teatro a chi ci seguirà!
la Presidente Fondazione Teatri delle Dolomiti
Tiziana Pagani Cesa

“Io adesso so cose che nessun angelo sa: lo stupore del bambino ha fatto di me un uomo”.
da Il Cielo sopra Berlino di Wim Wenders.

Esistono gli angeli ed esistono i poeti. A volte, queste due figure si sovrappongono, le loro aspirazioni si incrociano come la loro funzione: entrambi rivolgono lo sguardo alla nostra realtà e la trasfigurano. L’invisibilità spesso è una condizione che li accomuna.
Ma se gli angeli sono in ascolto della realtà e ne condividono sogni e disillusioni, i poeti la attraversano, si immergono in essa con tutto il suo portato di passione e dolore.
A entrambe queste figure è dedicato Il Cielo sopra Belluno all’insegna della rinascita per il teatro, così mortificato dalla pandemia, sotto un cielo nuovo. Il cielo sopra quanto l’arte e la bellezza sanno donarci.

GLI SPETTACOLI DEL CIELO
Angelo ribelle e poeta dimenticato Piero Ciampi; angeli coloro che hanno attraversato le nostre vite e non ci sono più ma la cui esistenza perdura fintantoché se ne “cunteranno” le gesta; poeta Carlo Goldoni, che nel suo Teatro Comico dà voce e corpo alle aspirazioni di coloro che della scena e della rappresentazione hanno fatto la loro vita.
Coloro, gli attori, che nella costante trasgressione del farsi altro da sé, nel gioco ambiguo tra verità e finzione, nella pratica del limite tra l’essere e l’apparire sono il tramite tra terra e cielo. In loro lo stesso stupore, lo stesso tormento degli angeli poeti d’inquietudine di Wenders.

il direttore artistico
daniela nicosia

Teatro comunale di Belluno

Il Cielo sopra Belluno – giovedì 8 luglio 2021

Arianna Scommegna

E BASTAVA UNA INUTILE CAREZZA A CAPOVOLGERE IL MONDO
racconto anarchico e poetico di Piero Ciampi con Arianna Scommegna arrangiamento e drammaturgia musicale Giulia Bertasi alla fisarmonica Giulia Bertasi un progetto di Arianna Scommegna e Massimo Luconi disegno luci Alessandro Verazzi scene Maria Spazzi
regia a cura di Massimo Luconi

Produzione ATIR Teatro Ringhiera | un progetto speciale Radicondoli Festival

Intensa prova di Arianna Scommegna – Premio Ubu 2014 e coautrice di questo progetto dedicato a Piero Ciampi – che intesse il suo partecipe essere scenico alla straordinaria partitura di Giulia Bertasi, alla fisarmonica. Nella storia della musica leggera italiana ci sono cantautori che potremmo definire poeti. Uno di questi è Piero Ciampi. Scomparso nel gennaio del 1980, un artista incompreso, figlio “maledetto” della Livorno degli anni ’60/’70. Per molti era solo un alcolizzato disperato con un carattere violento, per alcuni dei suoi amici più cari era il migliore di tutti noi. Questo spettacolo è un viaggio dentro il suo universo, si compone solo ed esclusivamente delle sue parole siano esse canzoni o poesie, per dar vita ad un recital che indaga il percorso esistenziale e poetico della sua anima. Le sue canzoni, il vino, le fughe, gli amori nella grande poesia di Piero Ciampi, un personaggio d’eccezione che ha reinventato la nostra musica d’autore. Un poeta, disadattato e fuori dalle regole, che nella sua opera dona la sua vita spalancando la porta sui mondi più oscuri e (im)possibili della canzone e della cultura italiana del dopoguerra. Una vita a precipizio: fuori dalle logiche e dagli schemi, il percorso di un diverso che aveva tutte le carte in regola per essere un artista.

Arianna Scommegna Premio Ubu 2014, Premio Hystrio, Premio Nazionale della Critica, Premio Lina Volonghi

 

venerdì 16 luglio 2021

Tindaro Granata

ANTROPOLAROID di e con Tindaro Granata
scene e costumi Margherita Baldoni, Guido Buganza rielaborazioni musicali Daniele D’angelo suoni e luci Matteo Crespi

Produzione Proxima Res

Il cuntu è il racconto di tante storie, quasi sempre romanzate, un codice etico che viene tramandato oralmente, nel quale tutti possono rispecchiarsi e imparare a conoscere l’animo umano. Il segreto dei segreti dei vecchi contadini è: il presente arriva al futuro solo se passa dal passato. Dai primi del ‘900 fino ai giorni nostri si dispiega così, nello spettacolo, la storia di una famiglia tra lutti, nascite, fuitine, matrimoni, implicazioni mafiose, mentre viene rielaborata in chiave originalissima la tradizione del cuntu. I fatti non vengono narrati, ma i personaggi salgono alla ribalta, parlano tra loro, dando vita alla storia: Francesco Granata, il bisnonno che nel settembre del 1925 si impicca; il figlio Tindaro Granata, che nel 1948 viene implicato in un omicidio di mafia; Maria Casella, che nel ’44 se ne innamora e dopo la fuitina metterà al mondo Teodoro Granata che, da adulto, emigrerà in Svizzera, e poi, con l’aiuto del signor Badalamenti, aprirà una falegnameria al paese e sposerà Antonietta Lembo che nel 1978 darà alla luce Tindaro Granata, che un giorno partirà per il servizio militare e incontrerà Tino, il giovane nipote del boss del suo paese, che un giorno, quando il padre verrà indagato per delitti di mafia, prima di farla finita vorrà confidarsi con Tindaro. Ma quello è proprio il giorno in cui Tindaro parte per Roma, vuole diventare un attore…
Uno spettacolo struggente che chiama in causa Charlie Chaplin, per la versatilità dell’interprete, mentre fonde ricerca antropologica, scatto fotografico, memoria e vissuto personale.
Uno spettacolo popolare, che affronta vari temi dei cunti antichi: il senso della giustizia, della solidarietà, la lotta per l’amore, la lotta per la libertà.

Spettacolo Premio Nazionale della Critica e Premio Fersen
Tindaro Granata Premio “Mariangela Melato”

 

venerdì 20 agosto 2021

Giulio Scarpati

IL TEATRO COMICO di Carlo Goldoni

adattamento e regia Eugenio Allegri con Giulio Scarpati

e, in ordine alfabetico:
Grazia Capraro, Aristide Genovese, Vassilij Gianmaria Mangheras, Manuela Massimi,
Solimano Pontarollo, Irene Silvestri, Roberto Vandelli, Anna Zago
scene e costumi Licia Lucchese
video arte e suono Alessandro Martinello
aiuto regia Alessia Donadio

Produzione PPTV e Teatro Stabile Veneto

“Oso pensare signori miei che, in futuro, qualsiasi sorte toccherà a questa nostra meravigliosa Venezia, a questa straordinaria nazione italiana, anche di fronte alla più terribile delle catastrofi, entrambe non vorranno mai rinunciare al teatro, a comprenderne la necessità per coloro che lo animano ma anche per coloro che ne fruiscono, per rinnovare l’occasione che ogni artista ha di procurare ristoro allo spirito degli uomini se mai questi dovessero smarrirlo e a propria volta smarrirsi.” Eugenio Allegri
Con questa riflessione, specchio della contemporaneità, il Goldoni del nostro Teatro Comico, saluta la compagnia e si rivolge alla platea. Questa commedia, che nel 1750 inaugura le 16 commedie nuove scritte per l’impresario Medebach, è infatti estremamente attuale nella sua concezione e nella sua vivace articolazione. Esempio di teatro nel teatro, in essa affiorano gli intenti della riforma goldoniana insieme a motivi, stereotipi, tormenti e ambizioni della comunità teatrale di ogni tempo.
Il Teatro Comico mette in scena una compagnia impegnata nelle prove di uno spettacolo, e mentre si prova, si riflette, si ricerca, ci si accapiglia e ci si ama, si fa fatica e ci si diverte. Perché quell’atto delicato e complesso che è lo spettacolo teatrale, seppur attraverso la sua genesi controversa e laboriosa, resta pur sempre atto semplicemente e immancabilmente gioioso!
Atto d’amore, necessario alle comunità, ieri come oggi.

Giulio Scarpati Premio “David di Donatello”, Premio “Sacher” e Premio “Efebo d’oro”

IL CIELO SOPRA BELLUNO

INFORMAZIONI

Biglietti: intero € 20,00 – ridotto € 15,00
Riduzioni: under 30, over 65

Inizio spettacoli ore 20:45
Apertura biglietteria Teatro Comunale il giorno dello spettacolo dalle 18:00

Per informazioni:
tel. 0437 950555
www.tibteatro.it
info@tibteatro.it

PROMOZIONE

Sono partner de Il cielo sopra Belluno Majadress Bluedress, Valacchi, Bros. Chi acquista un biglietto avrà diritto a uno sconto del 10% sugli acquisti presentando il biglietto presso i punti vendita.

Il cielo sopra Belluno è un’iniziativa eco friendly

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