HomePrima PaginaSuperbonus 110%.  Il Comune di Alpago potenzia l'organico. In due mesi dimezzato...

Superbonus 110%.  Il Comune di Alpago potenzia l’organico. In due mesi dimezzato il numero delle domande in attesa

Vanessa De Francesch, assessore

Lo raccontano le cronache nazionali quasi quotidianamente: l’istituzione del “superbonus” edilizio del 110%, con il conseguente – spesso corposo – fardello di adempimenti amministrativi richiesti, sta mettendo in non poca difficoltà le amministrazioni e gli uffici comunali. E questo perché la Legge di Bilancio 2021 ha sì assegnato 10 milioni di euro ai Comuni per assumere in via straordinaria del personale a tempo determinato da dedicare a queste incombenze, ma poi il DPCM che doveva dare attuazione concreta alla norma non ha mai visto la luce (almeno sino ad oggi).

Visto il dilatarsi dei tempi, l’Amministrazione comunale di Alpago ha così deciso di “fare in proprio” ampliando da 18 a 30 ore settimanali l’orario di lavoro di una propria dipendente per la durata di 6 mesi. Una scelta non certo “indolore” sul piano economico, visto che il Comune ha dovuto finanziarla con le proprie risorse di bilancio, ma che ha mostrato ben presto i propri effetti. Nello scorso mese di marzo gli uffici comunali avevano infatti in giacenza circa 200 pratiche di accesso agli atti da evadere, relative all’anno anno 2020 e ai primi mesi del 2021. Grazie all’implementazione organica questo numero si è ad oggi dimezzato e dovrebbe pressoché azzerarsi nei prossimi mesi.

“Siamo consapevoli che il rilancio del settore edilizio, anche grazie agli incentivi del “superbonus”, rappresenta un’opportunità importante per la nostra economia locale, per le aziende del settore e per i professionisti, oltre che per i cittadini che vogliono riqualificare i propri immobili, in questo difficilissimo momento economico. Per questo abbiamo deciso di intervenire direttamente per cercare di accelerare il più possibile l’iter amministrativo delle pratiche”, sottolinea il vicesindaco di Alpago Vanessa De Francesch, che aggiunge: “la ristrutturazione e la manutenzione del patrimonio edilizio dei nostri centri abitati costituisce anche un’occasione per migliorare, oltre alla sicurezza e all’efficienza energetica, il loro pregio estetico e paesaggistico, che rappresentano un valore aggiunto del nostro territorio, anche in chiave turistica”.