13.9 C
Belluno
giovedì, Luglio 29, 2021
Home Lavoro, Economia, Turismo Economia: il trading tra opportunità e rischi reali

Economia: il trading tra opportunità e rischi reali

Il trading è una delle realtà più interessanti del mondo dell’economia. Da diversi anni, infatti, il trading è al centro dell’attenzione di milioni di investitori pronti a sfruttarne le enormi potenzialità attraverso le piattaforme specializzate.

 

Cos’è il trading?

Come tutti sappiamo il trading è un’attività finanziaria che, in quanto tale, può portare alla perdita di denaro. Il rischio, infatti, è insito in ogni investimento. Per questo motivo, è fondamentale approcciarsi al settore con la giusta consapevolezza e soprattutto la completa conoscenza dei suoi meccanismi, per evitare di cadere nell’errore di molti e ritrovarsi il conto corrente in rosso in pochi minuti.

Nel trading online, inoltre, i termini tecnici sono importanti ed è bene conoscerli prima di investire per non farsi trovare impreparati durante le operazioni. Con il termine trading online si intende l’attività di negoziazione sui mercati di beni finanziari attraverso la rete internet.

Gli asset sono i beni finanziari che possono essere negoziati sui mercati. Azioni, titoli, valute, criptovalute, sono solo alcuni degli asset maggiormente scelti per gli investimenti da tantissimi traders.

I traders, cioè gli investitori online, hanno la possibilità di eseguire operazioni di negoziazione grazie ai broker, degli intermediari virtuali che forniscono agli utenti delle piattaforme multimediali per interagire con i mercati.

Il trading online non si limita all’acquisto e alla vendita di asset, per trarne guadagno dall’aumento del loro valore, ma grazie ai CFD gli utenti hanno la possibilità di fare speculazione su un titolo “scommettendo” sul rialzo o sul ribasso, così da ottenere profitti anche se il mercato segue un trend ribassista.

I CFD (Contracts For Difference) sono degli strumenti derivati che simulano il prezzo dell’asset sottostante. Per ottenere un profitto, infatti, i traders sfruttano questi strumenti per speculare sul valore reale degli asset di riferimento senza la necessità di doverli possedere concretamente. In questo modo, una volta individuato il trend del mercato, sarà sufficiente puntare sul corretto andamento del titolo per guadagnare dalla differenza di prezzo.

 

Il ruolo delle piattaforme

Tutto si muove grazie alle migliori piattaforme che però bisogna scegliere con cura. A partire dai certificati di sicurezza. Per certificazioni di sicurezza intendiamo quegli enti di controllo finanziario che supervisionano le transazioni finanziarie dei broker, le più autorevoli sono le CySEC e la CONSOB.

La CySEC è un ente di controllo con sede a Cipro la sua nascita risale al 2001 e fa parte della sicurezza, questo ente supervisiona e controlla la Borsa di Cipro e le transazioni, inoltre controlla i broker e i servizi di investimento sia i fondi di investimento collettivo che i fondi societari. La CySEC dove riscontra delle irregolarità pone delle multe oppure impone la chiusura dei broker illegali. Se il broker che avete preso in considerazione è certificato dalla CySEC potete stare tranquilli, altro ente di controllo molto rilevante è la CONSOB.

La CONSOB ha sede a Roma ed è un’autorità amministrativa indipendente dotata di autonoma personalità giuridica, tutela gli investitori e ha la funzione di vigliare nelle operazioni finanziarie. Oltre che le valutazioni di sicurezza e molto importante valutare la possibilità di accedere tramite il conto demo gratuito, di solito è a tempo illimitato.

Le piattaforme offrono diverse opportunità per fare trading come il fenomeno del copy trading. Quello del copytrading è, in fin dei conti, un concetto molto semplice da metabolizzare. Ogni qual volta un trader professionista apre un’operazione sul suo conto di trading, il tuo conto replicherà automaticamente e integralmente quella operazione.

Facciamo un esempio. Ipotizziamo che ci sia un trader professionista che vuoi seguire. Questo trader trascorre le sue giornate ad analizzare i mercati per vedere quali asset potrebbero muoversi favorevolmente in futuro.

Ipotizzando che abbia mire rialziste, potrebbe comprare l’asset (ad esempio, le azioni FCA) a un prezzo basso, e venderle poi a un prezzo più alto in futuro. È così che il trader professionista ottiene un profitto. Ebbene, con il copytrading ogni volta che il trader professionista effettua un’operazione, un’operazione simile verrà aperta anche sul tuo conto. Uno degli aspetti più positivi del copytrading è che ci vuole relativamente poco capitale per iniziare.

In passato, investire in Borsa con strumenti derivati o altri prodotti finanziari richiedeva migliaia di euro per iniziare. Oggi, invece, con il copytrading si può iniziare con soli 200 euro. L’importo minimo per una copia di un singolo trader è infatti pari a questa cifra, praticamente accessibile anche a tutti i piccoli investitori.

Naturalmente, se stai cercando di copiare un numero di persone superiore al minimo (ipotizziamo, 2-5), dovrai moltiplicare tale livello minimo di copia per il numero di trader copiati. Ad esempio, per poter copiare 5 investitori avrai necessità di 1.000 euro di capitale minimo.

Share
- Advertisment -

Popolari

Confermata domenica 1° agosto a Belluno la manifestazione “No al green pass”

"No al green pass". Domenica I° agosto dalle ore 18:00 alle ore 20:00 è confermata la manifestazione in piazza dei Martiri a Belluno. La protesta...

SlowMachine tra le imprese d’innovazione riconosciute dal Ministero della Cultura

SlowMachine, la compagnia teatrale bellunese che dal 2014 lavora sul territorio producendo spettacoli realizzando progetti di programmazione, è stata riconosciuta dal Ministero della Cultura...

Elisa Calcamuggi è la nuova responsabile marketing della Dmo

La Dmo Dolomiti si rinnova, con una nuova responsabile marketing. Si tratta di Elisa Calcamuggi, giornalista sportiva, che ha vinto il bando per la...

Cortina celebra i 150 anni dalla nomina della prima Guida alpina

A Cortina la tradizione alpinistica nasce in tempi lontani e naturalmente, come parte della vita quotidiana nella valle. Furono i cacciatori infatti i primi...
Share