Il sindaco di Belluno ha firmato una nuova ordinanza relativa a “Misure preventive contro la proliferazione dei colombi in Città” (ordinanza 139 del 10 maggio 2021).
L’ordinanza parte dalla premessa che un’elevata presenza di colombi di città (Columba livia) presenti sul territorio cittadino può costituire un serio fattore di compromissione dell’equilibrio ecologico/ambientale urbano, con implicazioni igienico-sanitarie, di decoro-degrado urbano e talvolta implicazioni economiche.
Inoltre, si riscontra la presenza di aree in cui viene distribuito cibo ai colombi, aumentando, di fatto, la loro capacità di riproduzione e sopravvivenza in modo innaturale, e contribuendo ad aggravare un fenomeno che può arrecare seri danni alla collettività.
L’ordinanza, quindi, in sintesi, ordina:
1. agli amministratori di condominio e ai proprietari di singole unità residenziali o di aree/superfici scoperte, ciascuno per le rispettive aree di competenza, di provvedere:
a) alla pulizia e alla disinfestazione delle parti degli edifici interessati da eventuali sedimentazioni di escrementi di colombi, alla rimozione delle carcasse e dei nidi ove esistenti;
b) all’accurato tamponamento di ogni apertura o anfratto, specie nei sottotetti, e all’apposizione di dissuasori, comunque tutti sistemi incruenti, fermo restando il rispetto dei nidi di rondine, balestruccio e rondone comune e nel rispetto delle normative in materia di edilizia e urbanistica;
2. alle aziende produttive, commerciali e artigianali esistenti nell’area urbana di porre in essere tutti gli accorgimenti atti all’allontanamento dei volatili dagli impianti e immobili di loro proprietà ove gli stessi colombi possano trovare fonte di approvvigionamenti, utilizzando i sistemi di cui al precedente punto 1.b);
3. che è fatto assoluto divieto a chiunque di somministrare alimenti di qualsiasi genere e in qualsiasi luogo ai colombi presenti allo stato libero sul territorio urbano.



