13.9 C
Belluno
domenica, Maggio 9, 2021
Home Lavoro, Economia, Turismo Recovery Plan e montagna. Berton: "Il 2026 sarà il nostro anno...

Recovery Plan e montagna. Berton: “Il 2026 sarà il nostro anno X”

Lorraine Berton

Belluno 30 aprile 2021 – “L’accelerazione impressa dal Governo Draghi al Recovery Plan è stata positiva, ora però si coinvolgano per davvero imprese e territori. Solo così ci potrà essere un rilancio effettivo dell’economia e uno sviluppo equilibrato del Paese, senza lasciare nessuno indietro. In questa partita per il futuro, la montagna dovrà avere un suo peso specifico e la dignità che merita”.
A dirlo, nelle ore in cui il Pnrr arriva a Bruxelles, è Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti.
“Digitalizzazione, transizione ecologica, giovani e attenzione al divario tra generi sono tra le priorità individuate dall’Esecutivo – temi che non ci possono non vedere d’accordo – ma a fare la differenza saranno due fattori: tempo e semplificazione”, sottolinea Berton.
“Per attuare il piano entro il 2026, come previsto dagli accordi, sarà infatti necessario fare i salti mortali e per questo le regole del gioco dovranno essere necessariamente chiare, semplici, incisive e trasparenti”.
“Gli stessi territori dovranno essere coinvolti nella gestione pratica dei progetti e nella loro realizzazione. Questo significa che occorrerà valorizzare anche le risorse locali, imprese in primis. Mi auguro che presto ci vengano date indicazioni precise su dove e come le risorse saranno impiegate e da quali progetti si intende partire, in particolare per il nostro territorio montano. Su questo aspetto specifico, confido molto nella sensibilità dei ministri bellunesi”.
“Per Belluno e il Veneto il 2026 sarà il nostro anno x, perché non solo dovremo chiudere i progetti del Recovery Plan ma anche essere pronti per le Olimpiadi con una dotazione infrastrutturale – digitale e viaria – efficiente. È l’anno che può segnare la svolta per i prossimi decenni. Qui ci giochiamo buona parte del nostro futuro”.
La trasmissione del Recovery Plan a Bruxelles arriva alla vigilia della Festa del Lavoro. “Lavoro e impresa sono reduci da un anno difficilissimo, ma dobbiamo continuare a coltivare la fiducia, salvaguardare l’eccellenza delle nostre produzioni, formare e far crescere nuove competenze. Il nostro tessuto socio-imprenditoriale è sano e ha le risorse – umane e professionali – per cogliere nuove opportunità. Il manifatturiero bellunese ha tenuto e i segnali – soprattutto per l’export del secondo semestre – sono incoraggianti”.
“Questo primo maggio voglio però dedicarlo in particolare alle donne e ai giovani, che forse più di tutti hanno pagato le conseguenze del Covid-19, spesso in silenzio”, sottolinea Berton.
“Sulle donne è ricaduto il peso sociale e familiare della pandemia, mentre i nostri giovani hanno affrontato cambiamenti inimmaginabili con maturità. Sono la prova più evidente di una comunità che esiste e resiste, la base per un’impresa capace di creare lavoro e benessere”, sottolinea Berton, che rivolge un ultimo pensiero agli operatori socio-sanitari: “Hanno fatto la differenza, permettendo a tutti di affrontare questo periodo e adesso di ripartire. La nostra gratitudine nei loro confronti non sarà mai abbastanza”.

 

Share
- Advertisment -

Popolari

12 maggio, Giornata mondiale della Fibromialgia

Per non essere più invisibili, in occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia (12 maggio) AISF – Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica ODV promuove su tutto...

Cinema Italia, tutto quello che c’è da sapere sullo storico cinema di Belluno. Martedì con il Fai Giovani su piattaforma Zoom

Il gruppo Fai Giovani di Belluno ha organizzato una conversazione on line dedicata allo storico cinema Italia di Belluno. Il gestore Manuele Sangalli porterà...

Il Lions Club Belluno dona 18 Pc alle scuole di Borgo Valbelluna

Il Lions Club Belluno, dopo l’apprezzato intervento per le scuole primaria e secondaria di Limana, ha voluto donare alle scuole di Borgo Valbelluna diciotto...

Si può battere sul tempo l’infezione da Sars Cov 2 grazie agli antivirali e ad una nuova organizzazione del territorio

È ormai acclarato che l’opportunità terapeutica dell’utilizzo degli antivirali contro l’infezione da Sar-Cov2 è tanto più efficace quanto prima si utilizzano tali rimedi fin...
Share