13.9 C
Belluno
domenica, Maggio 9, 2021
Home Cronaca/Politica Crisi ACC, appello a Governo e banche di De Carlo: "Serve liquidità,...

Crisi ACC, appello a Governo e banche di De Carlo: “Serve liquidità, non fate morire un’azienda che ha lavoro”

“ACC non è un’azienda finita, ha commesse e continue richieste di forniture da parte delle imprese, anche e soprattutto del Nord Est. Non si può far morire per un temporaneo problema di liquidità un’azienda che ha lavoro: il Governo acceleri su Italcomp, e la banche concedano quel credito utile ad andare avanti per questi mesi, con la consapevolezza che questo di riflesso sosterrà anche molte altre aziende del territorio”.

Il senatore e coordinatore veneto di Fratelli d’Italia Luca De Carlo analizza così lo scenario politico e finanziario intorno all’ex Zanussi di Mel di Borgo Valbelluna, all’indomani della riunione del comitato di sorveglianza.

“Da un lato, c’è l’aspetto politico: il Governo Conte II e Draghi hanno sempre sostenuto a parole l’ipotesi Italcomp, ma senza arrivare a risultati concreti. Se il precedente esecutivo poteva avere dei problemi di credibilità in Europa, lo stesso non si può certo dire del nuovo governo, certamente più “in sintonia” con l’establishment europeo”, sottolinea De Carlo. “Invece di perdere tempo a farsi sgambetti tra loro, vadano a Bruxelles e chiedano l’autorizzazione per l’operazione”.

C’è poi l’aspetto economico-finanziario: “Il tempo è agli sgoccioli. C’è un mese di tempo per trovare le risorse necessarie per salvare un’azienda che continua a ricevere richieste di forniture che per mancanza di liquidità non è in grado di accettare”, rileva ancora il senatore. “In questo momento di crisi mondiale, che chissà ancora per quanto durerà, non si può lasciare morire un’azienda che ha lavoro: le banche concedano credito ad ACC, sapendo che con il loro aiuto si salverà uno dei principali fornitori di moltissime imprese che hanno fatto e stanno facendo la storia economica del Nord Est”.

“Fratelli d’Italia ha sempre denunciato come il tempo fosse determinante nel salvataggio di ACC”, chiude De Carlo. “Ora se ne è perso fin troppo, ed è giunto il momento che dopo i tanti discorsi di facciata chi di dovere si prenda la responsabilità di agire, o di far chiudere un’azienda che lavora e di lasciare a casa centinaia di famiglie nel pieno della più grande crisi economica e sanitaria dell’ultimo secolo”.

 

Share
- Advertisment -

Popolari

Cinema Italia, tutto quello che c’è da sapere sullo storico cinema di Belluno. Martedì con il Fai Giovani su piattaforma Zoom

Il gruppo Fai Giovani di Belluno ha organizzato una conversazione on line dedicata allo storico cinema Italia di Belluno. Il gestore Manuele Sangalli porterà...

Il Lions Club Belluno dona 18 Pc alle scuole di Borgo Valbelluna

Il Lions Club Belluno, dopo l’apprezzato intervento per le scuole primaria e secondaria di Limana, ha voluto donare alle scuole di Borgo Valbelluna diciotto...

Si può battere sul tempo l’infezione da Sars Cov 2 grazie agli antivirali e ad una nuova organizzazione del territorio

È ormai acclarato che l’opportunità terapeutica dell’utilizzo degli antivirali contro l’infezione da Sar-Cov2 è tanto più efficace quanto prima si utilizzano tali rimedi fin...

No paura Day 3. Domenica alle 16 in piazza Martiri a Belluno

Belluno, 9 maggio 2021 – Oggi pomeriggio alle ore 4 in piazza dei Martiri a Belluno si terrà il terzo appuntamento “No paura day”,...
Share