
Oggi, 26 aprile 2021, si è formalmente insediato il nuovo Prefetto di Belluno, Mariano Savastano.
In mattinata il prefetto ha reso visita al sindaco di Belluno e al presidente della Provincia. Nel corso della giornata ha incontrato i vertici delle Forze di Polizia a Palazzo dei Rettori sede della Prefettura.
Mercoledì, alle ore 10.30, il prefetto renderà omaggio ai Caduti, deponendo due corone d’alloro al monumento ai Caduti della resistenza in Piazza dei Martiri e, a seguire, presso la Stele commemorativa dei Caduti delle due Guerre mondiali in Viale Fantuzzi.
Successivamente, si recherà a Longarone dove, alle ore 11.30, dopo aver incontrato il sindaco, renderà omaggio alle Vittime del Vajont deponendo una corona presso il Cimitero Monumentale di Fortogna.
Il messaggio di saluto del prefetto
Nel giorno del mio insediamento a Palazzo dei Rettori e nell’assumere la carica di prefetto della Provincia di Belluno, desidero rivolgere un saluto forte e carico di vicinanza all’intera comunità bellunese ed in special modo a coloro che per la propria fragilità – gli anziani, i malati e i ragazzi più giovani – hanno particolarmente sofferto durante l’anno pandemico appena trascorso, segnato da molti lutti, ricoveri in ospedale, restrizioni alle attività economiche e limitazioni alle nostre libertà .
Le misure cautelative adottate sino ad oggi e la campagna vaccinale in atto hanno recentemente consentito al Governo di configurare un programma di riaperture e di graduale ripresa delle attività economiche, culturali, sportive e sociali.
Ciò deve restituirci fiducia, forza e speranza perché sarà grazie all’impegno di ogni cittadino – ciascuno nel proprio contesto di vita e di lavoro – che, uniti e solidali, riusciremo a riprenderci, aiutando le categorie sociali più duramente colpite.
Il senso che intendo dare al mio mandato, in continuità con la linea tracciata dal mio predecessore, è quello di uno Stato che interagisce con le istituzioni locali e la società civile per la ricerca di soluzioni condivise, e per questo più efficaci, ai problemi del tessuto economico, produttivo e sociale, convinto che solamente attraverso il dialogo costruttivo e la collaborazione reciproca potremo uscire insieme da questo complesso momento e guardare al futuro con rinnovata speranza e volontà di ripresa.
Con questa tensione emotiva e questo spirito di servizio, rivolgo un cordiale saluto alle autorità civili, militari e religiose, alla Magistratura, agli amministratori provinciali e comunali, agli appartenenti alle Forze dell’ordine e del soccorso, alle rappresentanze politiche, agli operatori sanitari, alle organizzazioni sindacali e di categoria, ai Rappresentanti del mondo della scuola e della cultura, alle associazioni di volontariato, agli organi di informazione e alla cittadinanza tutta.
Sono onorato di essere stato chiamato a ricoprire il ruolo di prefetto di questa provincia cosi ricca di storia, cultura e tradizione, conosciuta in tutto il mondo per le sue bellezze naturali ed il mio auspicio è quello di mantenere e consolidare con tutti loro un proficuo canale di dialogo e collaborazione volto a promuovere sempre crescenti condizioni di benessere e prosperità della comunità provinciale.
