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Rinnovo cariche all’Ebav. Alessandro Conte (Cna Veneto) alla presidenza. Giannino Rizzo (Uil) vice presidente. Nel consiglio Rudy Roffarè (Cisl Veneto)

Alessandro Conte

Venezia 24 febbraio 2021 – L’assemblea EBAV riunitasi martedì 23 febbraio, ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione dell’Ente Bilaterale dell’Artigianato Veneto e ha nominato nuovo Presidente il trevigiano Alessandro Conte, attualmente Presidente CNA Veneto. Giannino Rizzo (UIL) eletto nuovo Vice Presidente. Sostituiscono rispettivamente la presidenza di Rinaldo Pellizzari (Confartigianato Imprese Veneto) e la vice presidenza di Renzo Pellizzon di CGIL Veneto. Gli altri componenti il CdA sono: Renzo Pellizzon (CGIL Veneto), Rudy Roffare’ (CISL Veneto), Giannino Rizzo (UIL Veneto), Gianluca Bassiato (Confartiginato Imprese Veneto), Moreno Zonta (Confartigianato Imprese Veneto), Alessandro Conte (CNA Veneto). Riconfermato alla direzione EBAV, Oscar Rigoni.

Ebav è l’ente bilaterale regionale dell’artigianato del Veneto, costituito da Confartigianato, Cna, Casartigiani, e Cgil, Cisl, Uil, con lo scopo di rendere operative intese tra le Associazioni artigiane del Veneto (Confartigianato Imprese, Cna, Casartigiani), e i Sindacati del Veneto (Cgil, Cisl e Uil) per migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori dipendenti dalle imprese artigiane del Veneto, degli imprenditori artigiani e dei loro familiari collaboratori.

Ebav è l’ente di settore più importante d’Italia con 35mila imprese e 155mila dipendenti aderenti, ai quali, nel corso del solo 2020, sono stati erogati in prestazioni di 1 e 2 livello complessivamente 140 milioni di euro, ripartiti in 123 milioni a favore dei lavoratori sospesi per covid 19 (amortizzatore sociale Fsba) per 100mila domande; 17 milioni a favore delle aziende e dei lavoratori con risorse proprie Ebav per 50mila domande.

«Il primo messaggio da trasmettere è che per cambiare bisogna fare squadra – dichiara il nuovo Presidente Alessandro Conte –. Per un concreto progetto di cambiamento dobbiamo lavorare con gli altri enti bilaterali per essere più incisivi e sperimentare nuove forme di welfare a livello territoriale. E su questo aspetto dobbiamo lavorare ancor più in sinergia con le pubbliche amministrazioni, Regione Veneto in primis.

L’accordo di riforma siglato tra le parti sociali il 4 dicembre scorso va tradotto in impegno concreto di lavoro per accrescere i vari livelli di soddisfazione per i dipendenti e per le imprese, incentivando la capacità di investire le risorse in progetti strutturali ed investimenti di ampio respiro per una prospettiva futura di miglioramento.

Ecco che questa visione non può che tradursi in un impegno concreto su quelle filiere che davvero possono portare ad un cambiamento: incentivare la transizione digitale e ambientale ed investire nei giovani e nelle donne, categorie realmente capaci di fare impresa in maniera innovativa: questa è l’idea più importante per gli enti bilaterali.»

Alessandro Conte, asolano, classe 1954, attuale presidente CNA Veneto. È fondatore della Rtve, impresa che opera dal 1975 nel settore dell’impiantistica e delle telecomunicazioni e che oggi dà lavoro a 16 dipendenti. Tra il 1995 e il 2004 è stato sindaco della sua città, Asolo, e da molti anni è impegnato nell’attività di rappresentanza del mondo della piccola e media impresa, all’interno del sistema CNA.

«Il settore dell’artigianato sta soffrendo molto – ha dichiarato Giannino Rizzo, neo Vice Presidente EBAV– e quindi la bilateralità fatta dalle parti sociali e dal settore dell’artigianato non può che essere strumento di supporto. Nel difficile momento che stiamo vivendo, è determinante riuscire a sostenere sia gli imprenditori che i lavoratori con una serie di servizi mirati ed efficaci: la cassa integrazione messa in campo per il Covid 19 ha sempre coperto le necessità del settore, ma non sempre è stata distribuita in tempi utili, causati dalle erogazioni delle strutture Governative. L’impegno del nuovo consiglio di amministrazione sarà quello di essere attento a ciò che serve oggi, non solo in tempi di realizzazione, ma anche in termini di tempistica. Da parte di Ebav e del nuovo Consiglio di Amministrazione c’è la volontà di rilanciare il settore sostenendolo anche con un occhio attento all’occupazione»

Giannino Rizzo, classe 1949, padovano-residente nel Vicentino, è segretario Regionale con delega per l’artigianato e la bilateralità Veneta. Entrato nel Sindacato sin da giovanissimo ha trascorso tutta la sua attività professionale a servizio della struttura di Categoria e della Uil, ricoprendo vari incarichi a livello provinciale, regionale e nazionale. Ha ricoperto il ruolo di consigliere di amministrazione EBAV per tre mandati ed ora è nominato vice presidente.

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