
Continuano le operazioni connesse all’emergenza neve. Oggi hanno operato 47 vigili del fuoco, 43 uomini del Soccorso alpino, 79 volontari, 12 militari esercito, 40 volontari da Trento tra vigili del fuoco e Protezione Civile. Salvo imprevisti, il Com Centro operativo misto chiude venerdì.
«Ancora una volta il gioco di squadra paga – dichiara il consigliere provinciale Massimo Bortoluzzi – . Ringraziamo tutte le forze in campo, che nonostante le restrizioni e le difficoltà di intervento si sono spese per assicurare un servizio efficace alle popolazioni colpite dall’emergenza neve, anche lasciando gli impegni familiari durante le festività. Le previsioni meteo per le prossime ore non destano particolari preoccupazioni. Contiamo di tornare alla normalità entro il fine settimana, con la consapevolezza che adesso servono aiuti veri. Facendomi portavoce dei sindaci, chiederò un ristoro delle spese sostenute. L’inverno in montagna è lungo e in molti casi i Comuni hanno già superato i budget previsti per lo sgombero neve».
Ecco le principali esigenze segnalate dai sindaci.
San Nicolò di Comelico: completare la viabilità a Gere e proseguire nella rimozione della neve dai tetti;
Comelico Superiore: completare la viabilità a Casamazzagno. Rimozione neve dati tetti della palestra di Candide e verifica della ex scuola professionale a Casamazzagno. Completare rimozione neve da municipio ed edificio di fronte.
San Pietro di Cadore: terminare la viabilità di Costalta e Presenaio. Richiesta di un camion aggiuntivo. Rimozione neve dai tetti della canonica e del municipio, delle scuole elementari e dell’asilo di Costalta, e dal lavatoio di Costalta.
Santo Stefano di Cadore: proseguire con lo sgombero neve dalla viabilità interna e nei pressi delle scuole, compresa la verifica di rimozione neve dai tetti. Verifica anche a Costalissoio per sgombero neve e viabilità interna.
Danta di Cadore: completare viabilità interna e sgombero neve dai tetti.



