13.9 C
Belluno
giovedì, Marzo 4, 2021
Home Lettere Opinioni La lettera dal fronte sanitario. Non avete saputo condurre la guerra, ora...

La lettera dal fronte sanitario. Non avete saputo condurre la guerra, ora siete pronti alla spoliazione dei cadaveri

Giuseppe Ungaretti incominciò a scrivere le poesie brevi e concise quando, fantaccino volontario sul fronte isontino, non poteva sapere se l’indomani avrebbe incontrato la pallottola che avrebbe chiuso la sua avventura terrena.
Umilmente cercherò di emulare il suo stile asciutto.

Sono mesi che siamo impegnati allo spasimo nella battaglia alla pandemia, in trincea, bardati come se fossimo in attesa di un attacco con i gas venefici, impegnati con le attrezzature e farmaci sofisticatissimi a salvare le esistenze di quelli che hanno avuto la sfortuna di essere attaccati violentemente dalla malattia.
Siamo allo stremo perché siamo stati traditi e abbandonati, come tanti poveri soldati l’8 settembre del 1943.

È una beffa ridondare che si sono aumentati i posti di terapia intensiva se non si è aumentato l’organico, si possono aumentare i letti nei postriboli ma se non ci sono le operatrici/operatori non si possono aumentare il numero di prestazioni.
Parimenti il personale sanitario è sempre lo stesso, i politici non sono riusciti a perpetuare la moltiplicazione dei pani, hanno solamente sproloquiato a vanvera per cui quanti eravamo, tanti siamo e saremo a gestire la pletora incalzante di ammalati.

Bastava poco, siamo in guerra, il nemico è noto, qualsiasi epidemiologo/igienista conosce le poche formule matematiche, le strategie e le azioni necessarie per combatterlo e vincerlo.
L’hanno fatto cinesi, sud coreani e neo zelandesi, senza vaccino e anticorpi monoclonali, facendo buon uso di TRACCIABILITÀ e ISOLAMENTO.
I nostri politici e alcuni pseudo esperti. hanno preferito non DECIDERE, si sono occupati di mantenere alti i loro INDICI DI GRADIMENTO (sic) dando forsennati colpi al cerchio e alla botte, cercando di galleggiare nel magma mediatico.
Miserrimi rappresentanti dell’apparenza: SIAMO IN GUERRA e voi invece di dare ordini precisi e decisi perdete tempo a rimirare le scialbe immagini sullo specchio delle Vostre brame.

Pensate amiche e amici solo a un fatto: fino a pochi giorni fa non era ancora terminato l’iter iniziato l’anno scorso per definire chi potesse accedere alle specialità, migliaia di medici vivevano nel limbo, non sapevano di che morte morire mentre le corsie avevano fame di forze fresche.

VERGOGNA, statisti fasulli, manager vampireschi. Siete in fregola per la pioggia di miliardi del Nuovo Bancomat della Sanità,.
Vi preparate a spartirli in migliaia di rivoli, per farli arrivare nelle tasche dei vostri amici ed amici degli amici.

Voi che non avete saputo condurre la guerra siete pronti alla spoliazione dei cadaveri, sciagurati monatti avidi!
Vae victis ?
Che scienza e coscienza (etica) ci diano consiglio e forza per proseguire avanti nella pugna, anche se orfani di condottieri virtuosi.

Bartolomeo d’Alviano

Share
- Advertisment -

Popolari

Ritrovato senza vita escursionista di Santa Giustina

San Gregorio nelle Alpi (BL), 4 marzo 2021 - È stato purtroppo ritrovato senza vita, durante la ricognizione dell'elicottero del Suem di Pieve di...

Il sindaco di Belluno Massaro risponde al comitato di Levego e Sagrogna sulle rotatorie

Belluno, 4 marzo 2021 - «Mi spiace rilevare come i rappresentanti del Comitato di Levego e Sagrogna abbiano decisamente sbagliato l'obbiettivo della loro protesta: la...

Progetto antispopolamento Ronce 2020. Assessore Giannone: “Regia mai ferma. Allarghiamo l’area di interesse”

I progetti portati avanti, i temi sui quali insistere maggiormente, i prossimi obbiettivi: a fare il punto sull'attività del progetto Ronce 2020, ideato dall'associazione...

Grave una giovane scialpinista caduta in Palantina

Tambre (BL), 4 marzo 2021 - Sono gravi le condizioni di una giovane scialpinista caduta da un salto di roccia mentre con un'amica risaliva...
Share