
La scrittrice e poetessa bellunese Lorella De Bon è risultata vincitrice del Premio “Garfagnana in giallo” edizione 2020 nella sezione romanzi inediti. La premiazione, condotta da Andrea Giannasi e Fabio Mundadori, si è svolta in diretta facebook domenica 29 novembre.
Il romanzo premiato si intitola “Le notti di Monteselva” ed è stato scritto con lo scrittore, drammaturgo e blogger bresciano Patrizio Pacioni, con il quale Lorella aveva già collaborato nella stesura della raccolta di racconti gialli “Delitti & Diletti”.
“Le notti di Monteselva” verrà pubblicato a breve da Bacchilega Editore nella collana Zero.
Il libro
Al calare delle tenebre, nella zona industriale di Monteselva (città creata dalla fantasia di Pacioni come tradizionale location delle indagini del commissario Cardona e di altre storie, localizzata a metà strada tra Piacenza e Parma) si danno convegno i delinquenti più incalliti, i reietti, gli emarginati e i tossici. Nelle vie e nelle strade della periferia cittadina, sotto il diretto controllo dell’organizzazione criminale guidata dallo spietato Vassili Abramov, conosciuto anche come l’Orco, si esercitano le più losche attività, si soddisfano i più turpi vizi e si consumano violenze e reati di ogni tipo.
Un ambiente suburbano, degradato e squallido, paradigma delle periferie più crude e dure delle metropoli italiane, nella quale, a loro rischio e pericolo, si prodigano i Medici Volontari Italiani: un gruppo di sanitari (realmente operante in Italia) che, grazie a un’unità mobile attrezzata, si dedicano gratuitamente all’assistenza di chiunque, avendone necessità, non disponga dei documenti, né dei mezzi economici, necessari a ottenerla.
È in questo scenario che prende avvio e si dipana, in un intreccio di largo respiro, un’avventura mozzafiato, una lotta senza quartiere e all’ultimo sangue ingaggiata tra il bene e il male, impersonati dal commissario Leonardo Cardona (giunto alla sua settima indagine) da una parte e l’Orco, fiancheggiato da una schiera di spietati sicari. Una drammatica sfida senza esclusione di colpi cui fanno da contorno una serie di personaggi destinati a penetrare e a rimanere scolpiti nell’immaginario del lettore: dai coraggiosi sanitari che si battono fino al limite delle proprie forze in favore dei più deboli e dimenticati, alla giovanissima prostituta Irina, decisa a riscattarsi a ogni costo; dal sagace ed energico prete don Antonio alla enigmatica Yelena. Una complessa saga in cui anche i sentimenti e le passioni trovano sbocco, costellata di svolte drammatiche, colpi di scena e sorprese: perché nelle notti di Monteselva il confine tra ombra e luce si assottiglia, fino a scomparire.


