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venerdì, Gennaio 22, 2021
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Dissesto idrogeologico. Importanti lavori conclusi in collaborazione tra il Comune di Borgo Valbelluna e l’Unione montana Val Belluna

Muro di Marcador (Borgo Valbelluna)

Anche quest’anno, nonostante l’emergenza COVID-19, nel comune di Borgo Valbelluna i cantieri relativi alla difesa del suolo dai problemi legati al dissesto idrogeologico non si sono fermati. Gli intensi eventi atmosferici avvenuti durante l’autunno e l’inverno a cavallo fra il 2019 e il 2020 avevano aggravato la situazione in diverse zone del Comune e grazie al sapiente lavoro delle squadre operaie dell’Unione Montana Val Belluna si è potuto intervenire contro frane, smottamenti e altre fragilità legate alla montagna.

Fra i lavori conclusi nel corso della bella stagione si possono annoverare: il muro di sottoscarpa della strada Vanie-Salvarada per un importo di 8800 €, il muro di controripa a monte della strada Puner-Follo per 17.600 € e il completo rifacimento del muro di sostegno lungo la strada Marcador-Samprogno, parzialmente collassato durante l’intenso evento di precipitazione che nel novembre del 2019 aveva colpito la Provincia di Belluno. Quest’ultima opera, dall’importo di 38.500 €, ha permesso di stabilizzare il versante soprastante che dopo le piogge aveva evidenziato leggeri movimenti, andando a mettere in sicurezza le abitazioni a monte della strada.

Altri importanti interventi delle squadre dell’Unione Montana su muri di controripa a monte della strada si sono effettuati in località Nate, lungo la strada che porta verso Cavernere per 13.000 € e sulla strada di Campiastre, che da Carfagnoi porta a Noal, dove con un importante intervento da 26.500 € si è risolto un annoso problema di colamento del versante sulla strada, accentuato dagli eventi calamitosi di fine agosto.

Si è intervenuti infine sulle problematiche causate lungo un paio di torrenti da colate rapide di sedimenti avvenute in località Val di Barella e soprattutto in Val de la Vena, dove si sono ripulite le opere di trattenuta del materiale solido trasportato a difese delle opere di captazione dell’acquedotto che serve le frazioni di Canai e Stabie, andando a ristabilire l’alveo originale. Infine, lavoro di settimana scorsa, la pulizia del Canal de le Molade, a monte degli abitati di Ronchena e Villapiana, dai sedimenti e dal legname depositato ad opera dei volontari della Protezione Civile di Lentiai.

“Con gli interventi effettuati quest’anno – dichiara l’Assessore alla messa in sicurezza del territorio Martino Bernard –siamo andati a sistemare sia problematiche generate dagli intensi eventi atmosferici avvenuti recentemente, che situazioni che permanevano in stato di criticità da lungo tempo. Oltre a quest’interventi di sistemazione puntuali, siamo andati a ripulire alcune situazioni in cui l’accumulo di materiale lungo gli alvei costituiva potenziali condizioni di pericolo. Un grande ringraziamento va al personale e alle squadre operai dell’Unione Montana, alle altre ditte che han partecipato ai lavori di sghiaiatura e ai volontari della Protezione Civile di Lentiai per le importanti opere di pulizia e prevenzione che hanno effettuato nel corso dell’anno. Un ulteriore ringraziamento a nome di tutta l’amministrazione va anche a tutti gli altri volontari delle associazioni comunali per l’amore e per la cura del loro territorio che dimostrano in ogni attività svolta”.

 

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