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Ambulanti Confcommercio: la situazione dei mercati in provincia

Mercato del sabato in piazza Martiri a Belluno

«Dall’uscita dell’Ordinanza Zaia del 12 novembre è stato un continuo susseguirsi di contatti con le amministrazioni comunali per trovare le soluzioni finalizzate al regolare svolgimento dei mercati», afferma Walter Schenal, presidente del Sindacato Ambulanti di Confcommercio.

«Insieme alla nostra segreteria ed ai colleghi che frequentano i mercati bellunesi», continua Schenal «abbiamo quotidianamente tenuto i contatti con i Comuni, Sindaci ed Uffici preposti, trovando terreno fertile per adottare soluzioni tali da consentire agli ambulanti di lavorare nei mercati. Abbiamo riscontrato buon senso, pragmatismo ed attenzione alle esigenze della categoria nel rispetto però delle condizioni di sicurezza che devono essere seguite scrupolosamente da ambulanti ed utenti. Un grazie ai molti volontari che vigileranno i mercati consentendoci così di poter lavorare. Da parte nostra nei giorni scorsi abbiamo costantemente aggiornato gli associati via via che venivano approvate le Ordinanze di riferimento. In modo particolare ponendo l’accento sugli obblighi Covid che gli ambulanti devono rispettare e sull’importanza che essi stessi vigilino affinché la clientela, a sua volta, adotti comportamenti responsabili».

In tutto il territorio provinciale pertanto mercati pressoché del tutto operativi secondo i dettami dell’ultima Ordinanza Zaia che ha previsto ad esempio particolare attenzione sul fronte degli assembramenti ed un’adeguata sorveglianza nei punti critici di “accesso” alle aree mercatali e di “uscita” dalle stesse.
Purtroppo – è notizia di oggi pomeriggio – dopo la sospensione di sabato scorso il Comune di Belluno non ha autorizzato lo svolgimento integrale dei mercati cittadini aprendo quelli di Cavarzano, Castion e le zone alimentari del centro storico, ma sospendendo l’attività dei banchi non alimentari per coloro che operano in centro storico nelle piazze Piloni, Martiri e Castello. Un’assenza che, come segnalato nello scorso fine settimana, penalizzerà anche i negozianti ed i baristi del centro città.