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Piccole festicciole e brindisi pagati a caro prezzo. Sanzioni per oltre 7mila euro sabato sera in città

Controllati 53 esercizi pubblici, identificati 123 giovani di cui sanzionati 19 (18 per normative Covid) per un ammontare di 7.302 euro di sanzioni amministrative.

E’ il bilancio del sabato sera dei servizi straordinari interforze di controllo del territorio disposti dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e coordinati dalla Questura di Belluno, con il contributo dell’Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, finalizzati alla verifica del rispetto delle norme del Dpcm per la prevenzione ed il contrasto del virus Covid-19.

Nella giornata di sabato 14 novembre, infatti, sono stati effettuati svariati controlli, iniziati la mattina e proseguiti fino alla tarda serata, diretti dal dirigente dell’UPGSP, dott. Farris.
L’operazione ha interessato il centro cittadino ed i comuni limitrofi, ponendo particolare attenzione al divieto di assembramenti e al corretto utilizzo della m ascherina.

Intorno alle ore 16.00 giunge la segnalazione che un gruppo di una ventina di ragazzi sostavano nella zona sottostante il Ponte degli Alpini, intenti a consumare svariate bevande alcoliche. All’arrivo degli agenti, i giovani si danno alla fuga e dopo un inseguimento un gruppo veniva fermato nel tratto di strada che da via San Francesco porta verso il Ponte Nuovo, mentre l’altro veniva raggiunto nell’adiacente via Al Fol. Sono stati identificati 16 giovani, alcuni minorenni. Ad ognuno del gruppo è stata contestata oralmente la violazione amministrativa così come prevista dal Dpcm finalizzato a prevenire la diffusione del Covid-19.

I controlli sono poi proseguiti in un locale del centro, dove sono stati identificate alcune persone, una delle quali consumava la propria bevanda alcolica in piedi anziché seduto al tavolo, violando quindi una delle prescrizioni previste dalla recente normativa. Dopo l’identificazione, quindi, gli agenti l’hanno informato che sarebbe stato sanzionato amministrativamente per la violazione al decreto. Ad un altro cliente del locale è stata contestata oralmente la violazione dell’art. 688 co.1° del C.P. poiché all’atto del controllo, presentava uno stato di manifesta ubriachezza. Ai proprietari del locale, infine, veniva contestata la violazione dell’art. 4 D.L. del 25 marzo 2020, per aver somministrato bevande a soggetti non seduti al tavolo.