HomeCronaca/PoliticaIntervento nella notte in Moiazza e due interventi sabato sulle montagne bellunesi

Intervento nella notte in Moiazza e due interventi sabato sulle montagne bellunesi

Val di Zoldo (BL), 15 – 11 – 20 Ieri sera attorno alle 22.20 il Soccorso alpino della Val di Zoldo è stato attivato dalla Centrale del 118, contattata da una coppia di alpinisti, che aveva perso il sentiero rientrando dalla Moiazza ed era con il cellulare prossimo a scaricarsi. Due soccorritori hanno raggiunto il Passo Duran per valutare la situazione, mentre altri due sono saliti sullo Spiz Zuel per vedere eventuali luci in movimento. La seconda squadra ha così notato il fascio di una piccola frontale in zona Croda Spiza e i soccorritori si sono quindi incamminati in direzione della Torre Jolanda per verificare se si trattasse dei segnalanti. Una volta sul posto hanno individuato i due in mezzo ai mughi. La coppia, M.C., 54 anni, lui, F.P., 48 anni, lei, di Bassano del Grappa (VI), aveva scalato la Via Benvegnù alla Pala della Gigia, con la donna alle prime armi. Probabilmente si erano attardati e nella discesa avevano riscontrato problemi, a causa della neve nel canalone e sbagliando direzione. I due sono stati guidati sul sentiero e di seguito al Passo Duran, dove erano presenti anche i Carabinieri di Agordo. L’intervento si e concluso attorno a mezzanotte.

Alle 14.30 di ieri, circa, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione di Punta Anna, 2.700 metri di altitudine, a Cortina d’Ampezzo, poiché due escursionisti, che avevano completato la ferrata che porta alla spalla della vetta, una volta usciti si erano trovati in un tratto ghiacciato e non si erano sentiti di proseguire. Individuati dall’equipaggio, i due, B.C., 48 anni, di Treviso, lei e G.R., 53 anni, di Vicenza, lui, sono stati imbarcati in hovering dal tecnico di elisoccorso e lasciati al Rifugio Dibona.
Alle 16.30 l’eliambulanza è volata verso il Monte Cernera, a Selva di Cadore, per una giovane coppia che aveva contattato il 118, dicendo che si trovava con i propri cani in difficoltà sulla neve, ormai prossimo il buio. Rintracciati durante il sorvolo all’altezza di Forcella Ciazza, tra il Cernera e il Verdei, l’elicottero ha sbarcato il tecnico di elisoccorso, che ha fatto spostare i due ventenni emiliani e i loro 4 cani, tre di media grandezza al guinzaglio e uno piccolo nello zaino, in un punto agevoli per farli salire tutti quanti in hovering. Al limitare della scadenza effemeridi, gli escursionisti sono rientrati assieme all’equipaggio in aeroporto a Belluno.