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Cosa sono le infiorescenze di cannabis?

La cannabis light, da diverso tempo a questa parte, è protagonista di un mercato da diversi milioni di euro – e con oltre 10mila occupati – che ha cambiato il volto della nostra economia, dando vita a un giro d’affari di grande portata e con una potenzialità che potrebbe raggiungere vette molto alte.

Parlare di questo mondo significa, per forza di cose, chiamare in causa anche le infiorescenze. Se vuoi sapere cosa sono e dove si possono acquistare, nelle prossime righe di questo articolo puoi trovare alcune preziose informazioni in merito.

 

Infiorescenze di cannabis: ecco cosa sapere

Quando si parla delle infiorescenze di cannabis, si inquadrano i fiori femmina di canapa sativa. La loro commercializzazione è regolamentata dalla Legge 242/2016, entrata in vigore nel gennaio dell’anno successivo.

Grazie a questo testo normativo, che è stato redatto con lo scopo di valorizzare il carattere sostenibile della pianta di cannabis, è possibile la commercializzazione di prodotti a base di cannabis caratterizzati da una percentuale di THC compresa tra lo 0,2 e lo 0,6 (l’ultima quantità è una soglia di tolleranza messa in primo piano dal legislatore con lo scopo di rendere più facile il lavoro ai produttori).

Quando si parla delle infiorescenze di cannabis, è necessario ricordare che, prima di arrivare sugli scaffali dei growshop o nei magazzini a cui si rivolgono gli e-commerce, deve percorrere una filiera non certo breve.

Degno di nota è infatti il processo di raccolta, al quale seguono l’essiccazione e, subito dopo, la lavorazione. In tutto questo processo, non è previsto l’utilizzo di macchinari. Inoltre, il processo di lavorazione delle infiorescenze di cannabis non è caratterizzato dal ricorso a gas come il butano.

 

Tipologie di infiorescenze

Il mondo delle infiorescenze di cannabis, caratterizzate tutte da un alto livello di CBD, è molto ricco. Esistono infatti diversi prodotti a cui fare riferimento. Ecco le principali alternative:

  • Gelato CBD: queste infiorescenze estremamente popolari si contraddistinguono per un colore tendente al verde chiaro. Quando le si nomina, è necessario citare anche la ricchezza in resina. Gli esperti apprezzano molto anche il suo odore erbaceo particolarmente pungente. Interessante è il motivo del nome, dovuto alla sensazione di cremosità che restituisce il consumo di queste infiorescenze.
  • Lemon Haze CBD: ecco un’altra infiorescenza di cannabis molto popolare. In questo caso, abbiamo a che fare con un prodotto contraddistinto da un aroma tendente al dolce e all’agrumato. Si tratta di un’infiorescenza considerata da veri intenditori. Una caratteristica che la rende molto apprezzata dagli intenditori è il fatto di non sfaldarsi.
  • Strawberry CBD: questa infiorescenza di cannabis si presenta dal punto di vista visivo con fiori di consistenza compatta e di medie dimensioni. Per quanto riguarda il colore, si parla di un verde particolarmente intenso. Il nome è legato all’aroma che ricorda quello della fragola.
  • Rollex OG CBD: in questo caso, abbiamo a che fare con una tipologia di infiorescenza di cannabis dall’aroma molto intenso. Entrando nel vivo dei sentori, ci si trova davanti a profumi come quello del limone e della frutta dolce. Troviamo inoltre sentori di fiori freschi e olio. In generale, si tratta di un’infiorescenza particolarmente apprezzata da chi ricerca effetti rilassanti.
  • OG Kush CBD: questa tipologia di infiorescenza di cannabis, molto apprezzata negli USA, presenta sentori come il limone, le spezie, il muschio e il petrolio.

 

Dove acquistare le infiorescenze

Le infiorescenze di cannabis si possono acquistare sia presso growshop, sia facendo riferimento a tantissimi e-commerce che, negli ultimi anni, sono cresciuti tantissimo di numero, vivendo un vero e proprio boom a partire dai mesi di inizio dell’emergenza sanitaria soprattutto per via del loro effetto rilassante.