Il presidente Zaia, nella sua diretta Facebook di oggi, ha annunciato il contenuto della nuova circolare in vigore da domani, venerdì 13 ottobre al 3 dicembre. Diciamo subito che il Veneto per ora rimane in zona gialla, questo è un leggero giro di vite che non limita gli spostamenti tra i Comuni, ma è mirato a combattere gli assembramenti, in particolar modo nei weekend. . “L’ordinanza – ha sottolineato il governatore nella diretta di oggi – ha l’approvazione del ministro della Salute Speranza. Il provvedimento è condiviso con i presidenti di Friuli Venezia-Giulia ed Emilia Romagna. Le vasche e gli assembramenti in centro non vanno fatti. Faccio un appello a chi è positivo e in quarantena: non uscite a ritirare la merce in consegna dai corrieri perché rischiate di infettarli”.
Questi in sintesi i contenuti della nuova ordinanza.
Mascherina sempre obbligatoria fuori casa (ad eccezione di bimbi sotto i 6 anni). Si può togliere per fumare o consumare cibi e bevande, ma con il distanziamento dalle persone di almeno un metro. Mascherina obbligatoria anche dentro casa se si ospitano persone non conviventi.
Sono consentite corse e camminate all’aperto lontane dai centri abitati o da luoghi affollati. Si ritorna alla vecchia regola per la spesa. In negozi e al supermercato si potrà entrare una persona per nucleo familiare (salvo i casi di familiari non autosufficienti o ragazzini con età inferiore ai 14 anni che dovranno essere accompagnati).
I mercati settimanali dovranno essere perimetrati.
Le prime due ore di apertura dei supermercati, al mattino, sarà consigliato l’ingresso solo agli over 65. Quindi l’invito è di andare dopo le 10.
Sono sospese le lezioni di educazione fisica, canto e musica a fiato nelle scuole medie ed elementari (previo parere del Cts).
Non cambia l’orario per ristoranti e bar, aperti sempre fino alle 18. Dalle 15 alle 18 vietato servire clienti che non siano seduti al tavolo.
Confermato il coprifuoco alle ore 22.
E’ vietato consumare cibi e bevande da asporto in aree pubbliche all’aperto.
Il sabato e nei giorni pre-festivi, outlet e centri commerciali sono chiusi al pubblico. Domenica chiusi tutti i negozi salvo tabaccherie, edicole e farmacie. Vendita con consegna a domicilio resta sempre la forma più consigliata.
Capienza massima al 50% sui mezzi pubblici.
Nei casi di competizioni sportive, atleti e accompagnatori di altre regioni dovranno avere l’esito negativo del tampone effettuato nelle 72 ore precedenti.
Multe da 400 a 1000 euro per chi non rispetta le nuove regole.



