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Interventi di soccorso in montagna

Belluno, 8 novembre 2020 – Attorno alle 9 la Centrale del Suem è stata allertata per un escursionista colto da malore, poco dopo la partenza del sentiero numero 801 che da Croce d’Aune porta al Rifugio Dal Piaz. P.M., 63 anni, di Montebelluna (TV), che si trovava con la figlia ed era subito stato assistito da passanti, tra i quali un medico, è stato raggiunto, a circa 1.200 metri di quota, dal tecnico di elisoccorso e dall’equipe medica dell’elicottero del Suem di Pieve di Cadore atterrato in un prato poco più sopra. L’uomo è stato quindi imbarcato e trasportato all’ospedale di Belluno per le verifiche del caso.

Alle 13.30 circa la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Belluno per un’escursionista che si era sentita poco bene, mentre con il compagno si trovava sopra Malga Col Toront. Un squadra è partita in fuoristrada in direzione dell’arrivo dell’ex seggiovia del Col Canil, dove attendeva S.F., 54 anni, di Ponte di Piave (TV). I soccorritori la hanno caricata in macchina e accompagnata al campeggio del Nevegal dove sta passando il fine settimana, dal momento che la donna ha rifiutato un eventuale ricovero.

Alle 14.50 circa l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione delle Tre Cime di Lavaredo, dove un’escursionista era ruzzolata per una cinquantina di metri dal sentiero numero 105, che porta al Rifugio Locatelli, l’allarme lanciato da alcuni testimoni. Sbarcati dall’eliambulanza atterrata nelle vicinanze, tecnico di elisoccorso ed equipe medica hanno raggiunto l’infortunata, una turista spagnola di 71 anni che era assieme alla figlia quando aveva perso l’equilibrio ed era caduta, la hanno immobilizzata e spostata in un punto più agevole per l’imbarellamento e il successivo recupero, avvenuto con il verricello. La donna è stata trasportata con un probabile politrauma all’ospedale di Belluno. I soccorritori hanno caricato a bordo anche la figlia sotto shock.

Successivamente l’elicottero è volato sulle Pale di San Lucano, a Taibon Agordino, per una coppia in difficoltà. Arrivati poco distanti dal Bivacco Bedin a 2.200 metri di quota, i due escursionisti si sono trovati in un tratto innevato e non se la sono sentita di rischiare proseguendo o tornando sui loro passi. Issati a bordo dal tecnico di elisoccorso con un verricello di una decina si metri, gli escursionisti sono rientrati all’ospedale di Belluno assieme all’eliambulanza, poiché era ormai prossima la scadenza delle effemeridi.

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