Al termine di una attività d’indagine svolta dal Nucleo investigativo dei carabinieri di Belluno, l’autorità giudiziaria ha emesso nei confronti di un 20enne del Comelico la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, per il reato di stalking (art.612 bis).
Il ragazzo, con condotte reiterate nel tempo, non rassegnandosi alla fine della relazione sentimentale con una ragazza del luogo, nonché per gelosia, avrebbe minacciato e molestato quest’ultima tanto da procurarle un grave stato d ansia e timore per la propria incolumità e per quella dei suoi congiunti. Erano numerosissime, infatti, le telefonate e i messaggi WhatsApp di minaccia alla ragazza e alle persone più care. Inoltre, avrebbe minacciato di diffondere sui social foto “proibite” della ragazza, e avrebbe creato falsi profili Instagram a nome della ragazza stessa. Non basta. Avrebbe minacciato anche gli amici e messo in atto episodi di danneggiamento nei confronti della madre della ragazza.
I fatti sono ricompresi tra il giugno e la fine di ottobre del 2020. Con l’esecuzione della misura cautelare il ragazzo non potrà avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla persona offesa e, in caso di violazione, l’autorità giudiziaria potrebbe emettere provvedimenti più restrittivi.


