Nelle ultime 24 ore sono emerse 69 nuove positività, di cui 44 riferite a un centro di servizio di area dolomitica, 10 a Comuni del Cadore e 5 al focolaio dei tre comuni per primi coinvolti dal focolaio del Comelico. La nuova casistica prevalentemente costituita da soggetti asintomatici.
L’Ulss Dolomiti sta seguendo con attenzione l’evoluzione del focolaio che, come indicato, sta interessando un Centro di servizi di area Dolomitca, collaborando con un supporto organizzativo ai percorsi assistenziali.
E’ stato potenziato il drive-in tamponi di Tai di Cadore, assicurando una presenza degli operatori per tamponi di controllo su indicazione e appuntamento gestiti dalla sorveglianza attiva tutti i pomeriggi dal martedì al sabato. Questa attività aggiuntiva affianca l’attività ad accesso libero.

«La Residenza per Anziani di Cortina d’Ampezzo è stata purtroppo interessata dalla seconda ondata di contagi da Covid-19. – precisa il sindaco di Cortina d’Ampezzo Gianpietro Ghedina – Nonostante fossero state rigorosamente adottate le misure di prevenzione e fosse stato adottato un rigido protocollo, il contagio si è sviluppato molto rapidamente. Le persone attualmente ospiti risultate positive sono 38, tutte asintomatiche. Per quanto attiene al personale, alcuni operatori sono risultati positivi asintomatici: si tratta di tre infermieri e di cinque OSS (operatori socio sanitari) e tutti si trovano in isolamento domiciliare. La casa di riposo è in costante e stretto contatto con i dirigenti sanitari dell’ULSS. Un primo sopralluogo da parte dei medici del Servizio di Prevenzione e dallo SPISAL per un’analisi della situazione si è svolto il 6 ottobre. Considerata la carenza di organico, la direzione dell’ULSS 1 ha concordato con la casa di riposo l’invio di tre infermieri a supporto, mentre l’ASSP sta assumendo altri otto operatori sociosanitari a rinforzo del personale operante, al fine di assicurare una continuità assistenziale e una particolare attenzione alle persone ospiti in questa delicata situazione. I familiari degli ospiti vengono costantemente informati sulle condizioni di salute dei loro cari. L’amministrazione comunale di Cortina segue da vicino la situazione della casa di riposo e, d’intesa con la direzione, ha messo a disposizione alcuni alloggi di foresteria per il personale di rinforzo che prenderà servizio già a partire da domani».
Ricoveri
I ricoveri al San Martino di Belluno sono 24, nessuno in area critica.
Tre persone sono state trasferite nell’area per pazienti covid dell’Ospedale di Comunità di Alano.
L’ospedale di Comunità di Feltre è stato trasferito al Padiglione Gaggia.
Tamponi per rientri dall’estero
Il Ministero della Salute, con ordinanza del 7 ottobre 2020, ha disposto da oggi l’obbligo di effettuazione del tampone per le persone che rientrano da:
- Belgio,
- Francia,
- Paesi Bassi,
- Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord,
- Repubblica Ceca
Per l’esecuzione di questi tamponi in Ulss Dolomiti sono disponibili i drive-in con ACCESSO LIBERO (senza prenotazione, senza impegnativa) di:
- Belluno – Sagrogna – tutti i giorni – dalle 8.30 alle 12.30.
- Feltre – Borgo Ruga, 34 (accesso da via Panoramica) – tutti i giorni – dalle 8.30 alle 12.30.
- Caprile – Piazzale parco giochi – lunedì, mercoledì, venerdì – dalle 17.00 alle 19.00
- Tai di Cadore– Piazzale Dolomiti – martedì, giovedì, sabato – dalle 17.00 alle 19.00
Per ulteriori approfondimenti e casi specifici si rimanda all’Ordinanza del Ministero della Salute del 7 ottobre 2020.
Ad oggi, dal 15 agosto con l’entrata in vigore delle ordinanze relative ai rientri dall’estero, sono stati eseguiti in Ulss Dolomiti 2.045 tamponi per rientri dall’estero così suddivisi:
| Paese/regione | N tamponi | % |
| Croazia | 1762 | 86,2 |
| Spagna | 163 | 8,0 |
| Grecia | 59 | 2,9 |
| Malta | 14 | 0,7 |
| Francia | 47 | 2,3 |
| TOTALE | 2045 | 100,0 |
I tamponi volontari per rientro dalla Sardegna sono stati 382.
Aggiornamento 8 ottobre 2020 ore 16.00


