Il governo smentisce le indiscrezioni dei giorni scorsi. Il nuovo Dpcm che probabilmente sarà firmato domani, mercoledì 7 ottobre 2020 e presentato alla Camera dei deputati giovedì, non contiene la stretta sugli orari di chiusura di bar e ristoranti. Ma soltanto l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto con sanzioni per i trasgressori che potrebbero andare dai 400 ai 3mila euro. Del resto in Sicilia, Lazio, Campania e Calabria, è già previsto l’obbligo all’aperto della mascherina. In Piemonte, invece, solo in prossimità delle scuole, nei parcheggi e in tutti i luoghi di attesa, salita e discesa del trasporto pubblico scolastico. Sempre secondo quanto anticipato, non sarà necessario indossare la mascherina nei luoghi isolati, in auto da soli, in moto e bici, e per chi fa sport.
Il premier Conte ha rassicurato: “Non vedo all’orizzonte un nuovo lockdown lo dico non con uno spirito di incauto ottimismo”.
Per quanto riguarda le possibili limitazioni a palestre, centri estetici, discoteche, cinema e teatri, eventi pubblici e stadi, non è stato ancora chiarito quale sia la decisione che verrà presa. L’unica precisazione del premier Conte riguarda il blocco alle attività di ballo e le feste private, con il limite indicativo di 200 persone, fermo restando le consuete precauzioni (mascherine, distanziamento ecc).
In ogni caso, i provvedimenti futuri che saranno adottati, dipendono dalla situazione dei contagi. Se dovessero superare i 3.000-3.500 al giorno, anche le attività di ristorazione potrebbero essere assoggettate al coprifuoco.
La scuola, infine, ha detto la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, non dovrebbe subire alcuna chiusura.



