13.9 C
Belluno
mercoledì, Ottobre 28, 2020
Home Lavoro, Economia, Turismo Marchon Italia: accordo sindacale sullo smart working

Marchon Italia: accordo sindacale sullo smart working

Diritto alla disconnessione, tre giornate massime di smart working alla settimana, flessibilità della prestazione lavorativa. Sono alcuni degli elementi che caratterizzano l’accordo sullo smart working siglato da Organizzazioni Sindacali e azienda giovedì 24 settembre alla Marchon Italia, big dell’occhialeria di Puos d’Alpago. Si tratta del primo accordo specifico sullo smart working firmato in provincia di Belluno nel comparto dell’occhialeria.

Il lavoro agile, già utilizzato in Marchon perché previsto nel contratto integrativo, diventa accessibile a tutti i dipendenti dell’azienda che lavorano negli uffici, a prescindere dalla tipologia contrattuale (tempo determinato, indeterminato, full time, part time). Ad oggi, circa la metà dei lavoratori dell’azienda ha attivato l’opzione smart working. Il nuovo accordo prevede la flessibilità della prestazione lavorativa fra le 7 e le 20 fermo restando il proprio orario contrattuale, riconosce il diritto alla disconnessione e quello alla pausa pranzo, la formazione ai dipendenti sulle modalità di lavoro in smart working e sulla sicurezza, riconosce i buoni pasto anche agli smart worker e prevede verifiche e confronti fra azienda e Rsu sull’andamento dell’applicazione dell’accordo.

“È un passaggio importante – afferma Milena Cesca, Segretaria della Femca Cisl Belluno Treviso -: il contratto aziendale è lo strumento migliore per accompagnare la trasformazione del lavoro, dell’impresa e della cultura aziendale, sia nei momenti emergenziali – come quello che stiamo vivendo – che nelle situazioni più ordinarie. È notevole il percorso fatto dall’azienda in questo ambito. Va sottolineato soprattutto il cambiamento di filosofia organizzativa e di gestione che è il presupposto per questa nuova modalità di lavoro, basata su concetti quali autonomia, fiducia, responsabilizzazione, dialogo, cultura nella performance ed efficienza organizzativa”. “I punti salienti dell’accordo – prosegue Cesca – toccano i percorsi di formazione per dirigenti e dipendenti che utilizzano lo smart working, il lavoro per obiettivi e progetti, l’accesso su base volontaria, la flessibilità della prestazione lavorativa, il diritto alla disconnessione, il confronto con le RSU e il riconoscimento dei buoni pasto anche nelle giornate di lavoro agile. Penso che il giusto equilibrio tra lavoro in azienda e sede esterna sia l’elemento che potrà meglio conciliare equilibri di vita familiare, esigenze di salute ma anche questioni ambientali e gestione del tempo: questo è l’inizio di un percorso che metterà sempre più al centro la persona”.

Per Giampiero Marra, Segretario della Filctem Cgil di Belluno, “l’accordo è frutto di un proficuo confronto iniziato tre anni fa con la reciproca coscienza che su questo tema, come su altri temi legati alla conciliazione dei tempi di vita e dei tempi di lavoro, occorresse fare cultura sia con l’azienda che con i lavoratori, attraverso la conoscenza degli strumenti normativi e delle buone pratiche già in uso”. “Ritengo – sostiene Marra – che alcuni elementi contenuti nell’accordo, come la reciprocità in termini di fiducia, la flessibilità, il riconoscimento dei buoni pasto, l’uso degli strumenti aziendali e il diritto alla disconnessione, siano elementi importanti che possono rappresentare l’inizio di un percorso ancora molto lungo da compiere”.

Share
- Advertisment -


Popolari

Ordinanza Alto Adige. Bond (FI): «Si prendono gioco dell’Italia. E al governo va bene così»

«Oltre al danno, la beffa: l'Alto Adige ci prende in giro. L'ultima sprezzante iniziativa è una pubblicità a pagamento su alcuni quotidiani nazionali». Così...

Case popolari, aperto il bando per il 2020. Domande entro il 4 dicembre

L’Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale della Provincia di Belluno informa che è aperto il bando di concorso per l'assegnazione di alloggio di edilizia residenziale...

Covid-19 e il crollo dell’Occidente * di Aldo Constantini 

Perché l’oriente (Cina, Hong Kong, Taiwan, Vietnam, Singapore, Sud Korea, Giappone) riescono a controllare e gestire la pandemia di Covid-19 e l’occidente (Italia, Francia,...

Tre furti in appartamento. Due a Borgo Valbelluna e uno a Pedavena

Sono tre i furti in appartamento denunciati tra ieri e oggi: due sono avvenuti nel Comune di Borgo Valbelluna nel quartiere Salvo d'Acquisto dove...
Share