13.9 C
Belluno
giovedì, Maggio 13, 2021
Home Cronaca/Politica Numerosi interventi di soccorso

Numerosi interventi di soccorso

Belluno, 05 – 08 – 20  –  Alle 14.20 circa l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Vandelli, Cortina d’Ampezzo, per una escursionista belga di 23 anni, che si era procurata una distorsione alla caviglia. Imbarcata, la turista è stata trasportata all’ospedale di Cortina.

Subito dopo l’eliambulanza è stata inviata lungo il sentiero numero 751 in discesa dal Mulaz verso Falcade per un uomo colto da malore, mentre si trovava assieme a un amico che aveva dato l’allarme. G.F., 71 anni, di Fidenza (PR), è stato recuperato con un verricello di 10 metri e portato all’ospedale di Agordo per le verifiche del caso.

Attorno alle 15.30 la Centrale del 118 e stata allertata per una crisi di panico sul Pelmo, a Borca di Cadore. Una trentacinquenne di Padova, infatti, che mentre scendeva con altre due persone dalla Val d’Arcia e si era anche fatta male a un ginocchio, non era più in grado di proseguire. Imbarcata con verricello di 10 metri, è stata trasportata ad Agordo.

Il Soccorso alpino di Auronzo è invece stato attivato per un trauma alla caviglia sul Monte Agudo all’altezza del Rifugio La Zopa. Una squadra ha Raggiunto in jeep F.G., 49 anni, di Venezia e la ha accompagnata fino all’ambulanza partita per Pieve di Cadore.

Poco prima delle 17, dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso alpino si Agordo in supporto alle operazioni, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sugli ultimi tiri dello Spigolo Nord dell’Agner, Voltato Agordino, dove un alpinista primo di cordata era volato per una ventina di metri, riportato in sosta dal compagno. Sbarcati con un verricello di 90 metri, i soccorritori hanno prestato le prime cure e imbarellato il rocciatore con un possibile trauma alla colonna. M.P., 34 anni, di Cantù (CO), per poi issarlo a bordo. L’infortunato è stato trasportato al San Martino.

Una squadra del Soccorso alpino della Val Biois è stata infine mandata a Canale d’Agordo, alla Baita dei cacciatori dove una ragazza E.F., 31 anni, di Seveso (MB), aveva fatto la Ferrata d’Auta con due amici e aveva un’infiammazione al ginocchio che non le permetteva di proseguire.

Share
- Advertisment -

Popolari

Zero pazienti in terapia intensiva all’Ulss Dolomiti. Disattivata anche la geriatria covid al San Martino. Vaccini, superati i 100mila

Belluno, 12 maggio 2021 - Al momento non ci sono pazienti covid positivi in Terapia Intensiva in Ulss Dolomiti. Rimangono comunque disponibili, in caso di...

Feltre. Prorogate al 31 luglio le aperture festive per acconciatori, estetisti, tatuaggio e piercing

Il sindaco di Feltre Paolo Perenzin ha firmato l'ordinanza che autorizza l'apertura in deroga nelle giornate festive per le attività di acconciatore, estetista, tatuaggio...

Riaperture in attesa del nuovo Decreto. Lunedì 17 maggio prevista la Cabina di regia tra le forze di maggioranza

In Veneto, solo per la filiera matrimoni, un indotto da 450 milioni fermo al palo da oltre un anno Froncolati, Portavoce Ho.Re.Ca. CNA Veneto: «In...

Il 90% di bellunesi vota a favore delle energie rinnovabili

Belluno 12 maggio 2021 - Nove bellunesi su dieci ritengono importante che la propria casa venga alimentata da energie rinnovabili e oltre otto su...
Share