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Sale da gioco.  Massaro firma l’ordinanza con i nuovi orari. Regolata anche l’attività delle “macchinette”

Firmata questa mattina dal sindaco di Belluno la nuova ordinanza che stabilisce gli orari di apertura delle sale giochi sul territorio comunale.

Il provvedimento stabilisce sia gli orari di apertura delle sale slot che quelli di funzionamento degli “apparecchi da intrattenimento e svago con vincita in denaro” (le “macchinette” da gioco) ospitati in locali diversi dalle sale gioco.
In entrambi i casi, gli orari di esercizio vanno dalle 10.00 alle 13.00, dalle 16.00 alle 18.00 e dalle 20.00 alle 23.00 di tutti i giorni, festivi compresi; durante le ore di non funzionamento, gli apparecchi ospitati nei locali diversi dalle sale slot dovranno essere spenti con l’apposito interruttore.

In caso di violazione dell’ordinanza, la multa va dai 500 ai 1500 euro per ogni apparecchio di gioco; in caso di reiterazione – violazione commessa due volte nell’arco di 365 giorni -, è prevista anche la sospensione dell’attività da uno a quattro giorni.
Il provvedimento entra in vigore alla mezzanotte di lunedì 3 agosto.
«Si tratta di un’ordinanza molto attesa, che ha avuto una genesi lunga e difficile visto che è stato necessario un importante approfondimento tecnico-legale per chiarire diversi aspetti molto delicati. – commenta il Sindaco – Siamo da sempre impegnati nella lotta alla ludopatia, tanto che il nostro regolamento ci è anche costato la chiamata in giudizio da parte di alcune società che gestiscono sale slot, giudizio che ha poi dato ragione all’operato del Comune. Confidiamo che questa nuova regolamentazione degli orari possa avere presto risvolti positivi sia in termini di ordine pubblico che di salute».

Il Dipartimento delle Dipendenze dell’Azienda ULSS n. 1 Dolomiti nel maggio 2019 certificava la presenza di 70 casi seguiti, con l’aumento costante di soggetti affetti da ludopatia, e la nascita di alcuni gruppi di auto-mutuo-aiuto.
Per contrastare il fenomeno della “migrazione” dei giocatori verso altre località della provincia dove potrebbero trovare maggior flessibilità negli orari di apertura delle sale slot o di funzionamento degli apparecchi da gioco in altri locali, l’ordinanza del capoluogo verrà prossimamente adottata – mantenendo gli stessi orari – anche da altri comuni del Bellunese.

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