13.9 C
Belluno
martedì, Giugno 15, 2021
Home Meteo, natura, ambiente, animali Abbattimento dell'orso in Trentino. Vincenzo Torti, presidente Cai: "Valutiamo possibili soluzioni alternative...

Abbattimento dell’orso in Trentino. Vincenzo Torti, presidente Cai: “Valutiamo possibili soluzioni alternative procedendo con gradualità e metodo”

Milano, 27 giugno 2020   Il recente fatto accaduto la sera del 23 giugno in Trentino sul Monte Peller con il ferimento di due persone in conseguenza dell’attacco da parte di un orso, ripropone la questione della corretta frequentazione dell’ambito montano.

L’orso, notoriamente elusivo, attua comportamenti aggressivi in conseguenza di situazioni dallo stesso percepite come pericoli.

In Trentino, dove l’orso è ritornato ad avere consistenze evidenti a seguito anche di un programma di traslocazioni dalla Slovenia sostenuto da vari enti e istituzioni, è stato da tempo messo in campo un articolato programma di gestione della specie (PACOBACE) che prevede una serie di interventi proporzionati e consequenziali allo scopo di gestire individui definiti problematici che manifestino comportamenti confidenti nei confronti dell’uomo.

La progressività di questi interventi si basa su solide motivazioni tecnico-scientifiche e ha come obbiettivo quello di mettere in atto soluzioni direttamente correlate all’evento.

Nel caso di specie, l’immediata decisione assunta dalla Presidenza della Provincia Autonoma di Trento di autorizzare l’abbattimento dell’orso in questione sottendendo motivazioni di ordine pubblico, appare non in linea con il piano di gestione anche perché di quest’orso non si conosce ne il sesso, ne la localizzazione territoriale e neppure l’identificazione genetica.

Il Club Alpino Italiano, con il supporto tecnico del proprio “Gruppo Grandi Carnivori”, auspica pertanto un approccio metodologico e di sistema alla gestione delle pur sempre possibili interazioni tra Uomo e Grandi Carnivori, affiancando in parallelo adeguate e diffuse campagne informative e di sensibilizzazione dei cittadini e dei fruitori della montagna.

Pertanto il Club Alpino Italiano chiede al Ministro dell’Ambiente di esprimersi nel merito per quanto di diretta competenza e alla Presidenza della Provincia di Trento di valutare le possibili e praticabili soluzioni alternative all’abbattimento procedendo con gradualità e metodo, nella convinzione che l’obbiettivo della convivenza tra Uomo e Grandi Carnivori sia la soluzione più coerente da perseguire.

Il Presidente generale

Vincenzo Torti

Share
- Advertisment -

Popolari

Il Comune di Alpago cerca rilevatori per il censimento

All’Albo pretorio on line e sul sito istituzionale del Comune di Alpago, è stato pubblicato l'avviso pubblico di selezione per il conferimento di incarichi...

Contributo per avversità atmosferiche dal 28 al 30 agosto 2020. Domande entro venerdì 30 luglio 2021

La Regione del Veneto, con decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 94 del 30 agosto 2020, ha riconosciuto lo "stato di crisi" per...

Danni da maltempo dicembre 2020. Parte la raccolta dati: i Comuni hanno tempo fino al 22 giugno

Nelle ultime settimane è stato nominato il commissario delegato all’emergenza meteo del 4-9 dicembre 2020, che in gran parte del Bellunese ha creato notevoli...

35esima edizione della Mostra dell’Artigianato di Feltre: presentato oggi il programma ufficiale nella Sala degli Stemmi del Palazzo Municipale

Si alza il sipario sull’edizione numero 35 della Mostra dell’Artigianato Artistico e Tradizionale Città di Feltre. Il programma della rassegna è stato presentato stamane...
Share