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Mercati alimentari di piazza Duomo, piazza delle Erbe e Castion: approvati i criteri per l’apertura

Yuki d’Emilia, assessore

Nuove regole a Belluno, per i mercati giornalieri e settimanali, limitatamente alla vendita di generi alimentari, di Piazza Duomo, Piazza delle Erbe e Pian delle Feste, a Castion. Quest’ultimo può così tornare in attività già da domani sabato 18 aprile, anche se in forma ridotta: la Giunta comunale ha infatti approvato i criteri, in osservanza alle norme nazionali e regionali per il contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, che dovranno essere rispettati per lo svolgimento delle attività, sulle quali vigilerà la Polizia Locale.

I posteggi devono essere distanziati di almeno 20 metri l’uno dall’altro, perimetrati con transenne, nastro segnaletico o altro sistema, e avere un chiaro percorso di accesso, distinto dal percorso di uscita.
I titolari delle attività dovranno evitare che si formino assembramenti di clienti in attesa; dovranno anche verificare che venga rispettata la distanza sociale di almeno due metri, e che clienti e addetti alla vendita usino guanti e mascherine o altri dispositivi che garantiscano la copertura di naso e bocca. Se il cliente ne fosse sprovvisto, i dispositivi dovranno essere messi a disposizione dal venditore.

Gli accessi, come nelle altre attività, dovranno essere scaglionati, consentendo l’ingresso all’area di vendita di una sola persona alla volta, fatta eccezione per le persone che necessitano di accompagnamento, come minori di 14 anni e disabili.
Il provvedimento non interessa le aree di Cavarzano e di Piazza Piloni perché i due mercati insistono su aree di sosta, che non possono essere soppresse vista l’impossibilità per i cittadini di uscire solo per “liberarle” spostando l’auto, quindi senza valida motivazione; inoltre, a Cavarzano non sarebbe possibile far rispettare le distanze tra le attività ed evitare possibili assembramenti.

«È un segnale che abbiamo voluto dare, cercando di coniugare la necessità di prosecuzione dei servizi per i cittadini con le esigenze di sicurezza dei commercianti e dei clienti. – spiega l’assessore Yuki d’Emilia – Abbiamo quindi adottato dei criteri di contingentamento e di distanziamento che consentono, laddove reso possibile dagli spazi, lo svolgimento delle attività commerciali in sicurezza».

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