Anche la Provincia di Belluno ha partecipato alla brevissima cerimonia indetta in tutta Italia in memoria delle vittime del coronavirus, come indicato dall’Upi e dal presidente della Provincia di Bergamo. Allo scoccare del mezzogiorno, davanti a Palazzo Piloni con le bandiere a mezz’asta, si sono trovati i tre consiglieri provinciali Massimo Bortoluzzi, Walter Cibien e Simone Deola per osservare un gesto simbolico di vicinanza al resto del Paese e in particolare alle zone più colpite dal contagio.
«Ringrazio i consiglieri, che hanno accolto con grande disponibilità il mio invito a rappresentare la Provincia in questo piccolo gesto simbolico: Massimo Bortoluzzi consigliere anziano, Walter Cibien e Simone Deola – afferma il presidente, Roberto Padrin -. Ritengo che la Provincia dovesse essere la prima a partecipare a questo momento di vicinanza ai territori più in sofferenza. Oggi abbiamo ricordato le vittime del coronavirus, con un pensiero in particolare a quelle della provincia di Belluno, alle persone che in questo momento stanno soffrendo e ai loro cari. Ma non dimentichiamoci neanche dei medici e degli operatori sanitari che si stanno adoperando per il bene di tutti».
Il presidente Padrin ha coinvolto anche i colleghi sindaci nel minuto di silenzio. Una vicinanza che si è trasformata in risposta corale: sono stati più di una cinquantina i primi cittadini che a mezzogiorno si sono messi davanti al municipio, in fascia tricolore; rappresentate tutte le zone del Cadore, dell’Agordino, del Feltrino e della Valbelluna.


